La morte di Sua Santità il Patriarca Ignazio IV Hazim

Il Patriarca Ignazio IV Hazim
Il Patriarca Ignazio IV Hazim

Bose, mercoledì 5 dicembre 2012

    Un altro pneumatoforo, di cui avevamo a più riprese sperimentato e gustato la sapiente paternità, la schietta amicizia e la grande passione per l’unità dei cristiani e per il dialogo tra gli uomini, è ritornato questa mattina alla casa del Padre, sazio di giorni, ma anche affranto per le immani sofferenze che il popolo della sua Siria continua a patire.

Sua Beatitudine Ignazio IV, patriarca greco-ortodosso di Antiochia e di tutto l’Oriente, cui tutte le Chiese devono molto per il suo insegnamento e per il suo coraggio ecumenico, ci aveva fatto dono di una sua visita a Bose nel 2001 . Conoscevamo già la profondità della sua ricerca cristiana, contenuta nei suoi scritti, ed è per questo che lo avevamo invitato a visitarci. Ma quell’incontro ci rivelò anche la sua profonda umanità, schietta e affettuosa, e la sua passione per il dialogo.

Ne nacque un’amicizia nutritasi negli anni, grazie a contatti costanti e a visite reciproche. Enzo e altri fratelli sono stati suoi ospiti nella sede patriarcale di Damasco e presso la Facoltà Teologica di Balamand e il Patriarca ha continuato a mandarci segni del suo affetto, in particolare in occasione dei nostri convegni ecumenici, dove i suoi messaggi e vari membri della sua Chiesa hanno sempre arricchito il nostro confronto con quella particolarità ecclesiale “antiochena” di cui il Patriarca era e resta uno dei massimi eredi ed ispiratori.

Uomo capace di amicizie profonde, ma discreto allo stesso tempo, il Patriarca Ignazio aveva ceduto alla nostra amorevole insistenza a lasciarsi interrogare sulla sua lunga e ricca esperienza di cristiano in dialogo e di patriarca di una Chiesa da sempre esperta nella diversità. Il frutto di quelle conversazioni, realizzate da alcuni nostri fratelli e sorelle, divenne un libro-intervista intitolato “Ignazio IV, Un amore senza finzioni” (Qiqajon 2006), vero squarcio sulla sua vita e sulla sua passione per Dio e per gli uomini.