A Bose un seminario sul futuro del monachesimo

seminario sul futuro del monachesimo
seminario sul futuro del monachesimo

Martedì 30 e mercoledì 31 gennaio scorso si è tenuto a Bose un seminario a porte chiuse sul futuro del monachesimo. Voluto e organizzato da fr. Enzo Bianchi, fondatore di Bose, e promosso insieme a p. Michel Van Parys, il seminario ha riunito abati, badesse e monaci del mondo benedettino e trappista, provenienti in larga parte dall’estero e anche dall’Italia. L’intento del seminario è stato quello di un confronto aperto sulla vita del monachesimo europeo oggi, sulle sue prospettive per il domani e sul problema delle vocazioni alla vita monastica. 

Lo scambio franco e fecondo è stato valutato particolarmente utile e interessante da parte di tutti i partecipanti che hanno auspicato che tale confronto possa continuare in futuro. I presenti hanno inoltre assicurato l’impegno ad uno scambio reciproco di documenti e informazioni significative sul futuro della vita monastica.     

Il seminario non ha previsto la pubblicazione di documenti o di atti, ma resta la registrazione degli interventi a disposizione dei soli partecipanti.  

Partecipanti: m. Maria Ignazia Angelini, badessa di Viboldone (Italia); p. Simon-Pierre Arnold, monaco di Saint-Remacle de Wavreumont (Belgio – Peru);  fr. Enzo Bianchi, fondatore di Bose (Italia); m. Kirsten Butaye, già badessa di Brecht (Belgio); sr. Antonella Casiraghi, responsabile delle sorelle di Bose (Italia); p. Hugues Chapelain de Seréville, abate di Notre Dame des Neiges (Francia); p. Bernhard Eckerstorfer, monaco di Kremsmünster (Austria); m. Geneviève-Marie Fontaine, badessa di Notre Dame d’Échourgnac (Francia); p. David d’Hamonville, abate di En Calcat (Francia); p. Macarios di Simonopetra (Monte Athos); fr. Luciano Manicardi, priore di Bose (Italia); p. Jean-Charles Nault, abate di Saint-Wandrille (Francia);  p. Adalberto Piovano, già priore di Dumenza (Italia); p. Olivier Quenardel, abate di Notre Dame de Cîteaux (Francia); p. Bernard Sawicki, monaco di Tyniec (Polonia) docente a Sant’Anselmo (Italia); p. Michel Van Parys, Collegio greco di Roma (Italia).