Incontro di spiritualità delle ACLI a Bose

Incontro di spiritualità delle ACLI a Bose
Incontro di spiritualità delle ACLI a Bose

Nei giorni del 9, 10 e 11 febbraio 2018 si è svolto al Monastero di Bose l’incontro nazionale di spiritualità delle ACLI. Al centro delle giornate – che per il secondo anno consecutivo hanno radunato presso la nostra comunità circa centoventi persone provenienti da tutta Italia– era il tema del discernimento.

“Discernere” per i cristiani significa stare dentro la storia sapendo distinguere il bene dal male, non secondo i criteri scelti dal mondo, ma secondo i criteri suggeriti dallo Spirito. Discernere è un’arte che richiede attenzione e vigilanza, per vivere in modo maturo e responsabile la fedeltà al progetto di Dio dentro le vicende umane. Per essere aiutati in questo percorso, diversi incontri hanno scandito le giornate.

La prima sera, fr. Luciano Manicardi, priore di Bose, ha offerto sul discernimento “uno sguardo biblico antropologico”. Il sabato, la teologa Cristina Simonelli ha riflettuto sulle “condizioni e possibilità” del discernere per una comunità cristiana; l’assistente spirituale nazionale delle ACLI, don Giovanni Nicolini, si è soffermato sulla “provocazione dei migranti per la coscienza cristiana”. Il pomeriggio si è concluso con uno spettacolo di Mohamad Ba, che con un monologo coinvolgente ha ripercorso la sua vicenda personale, descrivendo – dal punto di vista di chi ha attraversato il mare – gli incontri fatti dai migranti.

La domenica mattina l’onorevole Rosy Bindi, ex ministro e presidente della commissione parlamentare antimafia, ha tenuto l’ultima relazione dell’incontro, offrendo all’assemblea preziose “indicazioni spirituali per una competenza socio-politica”.

Tra i presenti vi erano anche il presidente nazionale delle ACLI, Roberto Rossini, e p.s. Maria Chiara, responsabile generale delle piccole sorelle di Gesù fino all’anno scorso.

Durante i tre giorni dell’incontro, i partecipanti hanno preso parte al ritmo della preghiera liturgica comunitaria e hanno condiviso i momenti di pasti con i fratelli e le sorelle della comunità.