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Collections of writings

edited by Enzo Bianchi, Prior of Bose,

in Italian and French

from 2009 back to 1996



Paul Ricoeur: la logica di Gesù

© 2009 Edizioni Qiqajon
2009, pp. 168 - Euro 10,5

Il pensiero di Ricoeur, nutrito anche da una fede cristiana mai ostentata, lascia spazio al paradosso e gli riconosce la forza di spiazzare, di intrigare, di inquietare, di disorientare, fornendo così all’uomo l’occasione di rimettersi in cammino rompendo con la pigrizia delle abitudini. In questo libro, come grata memoria per la sua preziosa testimonianza, abbiamo voluto raccogliere alcuni suoi contributi che riguardano problematiche religiose e di fede. Significativamente Ricoeur preferisce parlare di Dio onni-amante piuttosto che onnipotente. Sì, “l’unico potere di Dio è l’amore disarmato".

Enzo Bianchi

per ordinare il libro:
Paul Ricoeur: la logica di Gesù

 
Letture per ogni giorno

© Editrice LDC, Torino, 2006-2009

La riforma conciliare della "Liturgia delle ore", mentre riaffermava il primato della parola di Dio contenuta nelle Scritture ha voluto che i fedeli potessero trovare un aiuto per l'ascolto e la meditazione della Parola nei testi dei padri della chiesa indivisa e negli scrittori di solida dottrina. È questa un'antica tradizione liturgica e monastica.

La presente raccolta di testi nasce in obbedienza a questa antica prassi ecclesiale. È il frutto di un lavoro e di una sperimentazione quasi trentennale tesi a offrire al popolo di Dio un nutrimento sia per la celebrazione comunitaria della "liturgia delle ore" sia per una lettura personale quotidiana. La nostra esperienza di comunità monastica composta da fratelli e sorelle provenienti da chiese cristiane diverse e il ministero di ospitalità aperto a uomini e donne di ogni provenienza e sensibilità ci hanno confermato nella convinzione che accanto all'autorità indiscussa dei padri orientali e occidentali della chiesa indivisa sia non solo possibile ma auspicabile leggere autori spirituali successivi, dal primo millennio fino agli albori del terzo. Unica, infatti, è in questi testimoni la ricerca di Dio, unica la sete di vedere il suo volto, unica l'attesa della venuta gloriosa del Signore, unico l'amore che anima la comunità dei credenti. "La moltitudine di coloro che eran venuti alla fede aveva un cuore solo e un'anima sola" (At 4,32): è di questa unità che si fa testimone l'ecumenicità e la molteplicità delle voci qui raccolte.

Enzo Bianchi

Comunità monastica di Bose
Letture per ogni giorno
© Editrice LDC, Torino, 2006-2009

 
Prières glanées

Prières venues de différents horizons spirituels, glanées dans tous les siècles et sur tous les lieux par Enzo Bianchi et illustrées par Arcabas.

Un recueil pour entretenir la conversation intérieure. Et, petit â petit, toute la vie devient prière...

« Prières glanées », une occasion de relire de grands classiques, mais surtout de découvrir des textes inédits ou inconnus. La personnalité du « glaneur » se dévoile peu à peu, au fil de ses choix et de ses coups de coeur. Dans chaque volume, les textes sont illustrés par un artiste contemporain.

Prières glanées
par Enzo Bianchi et illustrées par Arcabas
© Éditions Fidélité, 2006.

 
Témoins de Dieu

© Éditions Bayard, 2005

Voici le premier martyrologe oecuménique du XXIe siècle, désiré et préparé d'un commun accord avec les chrétiens de toutes les Églises.
Depuis les origines, les chrétiens de toutes les Églises ont prié, jour après jour, les martyrs ou témoins (martus en grec signifie « témoin ») de leur foi. En Orient comme en Occident s'est perpétuée la rédaction de nouveaux martyrologes, recueillis en y insérant de nouveaux noms, de nouvelles histoires édifiantes.
Avec Enzo Bianchi, son fondateur, la communauté œcuménique de Bose a établi et rédigé ce martyrologe contemporain qui non seulement rend hommage à la tradition chrétienne et à ses plus récents martyrs, mais accueille dans ses pages de nombreux témoins de la foi juive et des grandes traditions spirituelles de l'humanité. Ce livre permet de faire mémoire, chaque jour de l'année, d'un ou de plusieurs témoins par l'évocation de leur vie et du message qu'ils nous adressent. Chaque biographie est accompagnée d'une lecture à méditer. Une intention de prière et des propositions de lectures bibliques nous font entrer dans « la communion des saints ». Avant-propos d'Enzo Bianchi.

Communauté de Bose
Témoins de Dieu. Martyrologe œcuménique
© Éditions Bayard, 2005

 
Regole monastiche femminili

© edizioni Einaudi, 2003

«Un cuore solo e un'anima sola»: questo il precetto fondamentale trasmesso dalla prima comunità monastica di Gerusalemme, divenuto nei secoli modello ideale per la vita comune in ogni monastero. Nei monasteri femminili, piú ancora che in quelli maschili, le donne che si consacrano a Dio attraverso la vita comunitaria sono prive di prospettive di gratificazioni personali, diremmo oggi di «carriera». Unite alle sorelle dal vincolo dell'amore e del perdono reciproco, dall'obbedienza e dall'humilitas, vivono nell'accudimento di un bene condiviso.

La loro vita è scandita dai rigidi orari che governano la preghiera e le incombenze quotidiane: le mura del monastero come confini del mondo, dove prende forma, come afferma Enzo Bianchi nella sua Introduzione, «una societas di donne che gestiscono tempi, spazi, lavori, economie in un'autonomia praticamente esente da qualsiasi interferenza esterna, una societas di cui possono entrare a far parte a pieno titolo donne già schiave o libere, ignoranti o colte, nobili o popolane, ricche o povere una societas la cui autorità - la badessa - è eletta liberamente con il voto di tutte le sorelle mediante quello che oggi chiameremmo un "suffragio diretto e universale"costituisce un ambito culturale ricco e liberante, difficilmente reperibile altrove nella società medievale».

Lisa Cremaschi

Enzo Bianchi
Regole monastiche femminili
© edizioni Einaudi, 2003

 
Regole monastiche d’occidente

Le «regole» che qui presentiamo sono esempi di «legislazione monastica scritta», atta a normare la vita di cristiani viventi in comune nel celibato: sono pertanto dei« codici» che fissano comportamenti, usi e costumi, radicandoli nel dettato biblico e nella tradizione dei padri e sovente motivandoli con approfondimenti spirituali. [...] Una faticosa ricerca di autenticità, una lucida coscienza del proprio peccato, una quotidiana sottomissione alla volontà di Dio manifestata nella sua Parola e nel volto dei fratelli, un costante abbandono alla misericordia di Dio percorrono questi testi, anche quelli apparentemente piú aridi. Da essi emerge con estrema freschezza e attualità la figura di uomini che hanno saputo vivere con integrità e fedeltà il grande precetto del servizio reso a tutti gli uomini nell'amore fraterno e nella vita comune. [...] Queste pagine sono un pressante richiamo per tutti i cristiani, ma costituiscono anche un grande segno di speranza per tutti gli uomini, per quanti, con lucidità o a tentoni, cercano un senso alla loro vita, una ragione per vivere per la quale valga la pena anche morire.

Dall'introduzione di Enzo Bianchi

Enzo Bianchi
Regole monastiche d'occidente
© edizioni Einaudi, 2003

 
Il libro dei testimoni

© Edizioni San Paolo, 2002

Fin dai primi secoli della Chiesa, i cristiani cominciarono a raccogliere i nomi dei martiri locali, consci che, come ricorda il celebre adagio di Tertulliano, «il sangue dei cristiani è un seme». Già nel IV secolo a Nicomedia, e pochi decenni più tardi nella regione di Aquileia, si avvertì il bisogno di ricordare la comunione universale tra le Chiese, mettendo insieme diverse liste di martiri locali, fino a produrre una raccolta globale dei testimoni: è il celebre Martirologio geronimiano.

Quando iniziarono le divisioni (nel V secolo con l'oriente non calcedonese, alla fine del primo millennio tra oriente bizantino e occidente latino, quindi nel secolo XVI tra cattolici e protestanti), i martirologi cominciarono a subire un'evoluzione contraria, rispetto a quella che ne aveva caratterizzato più di mille anni di storia: si continuarono ad aggiungere nomi nuovi agli elenchi dei frutti suscitati dallo Spirito lungo i secoli, ma soltanto quelli appartenenti alla propria Chiesa.

Enzo Bianchi
Il libro dei testimoni. Martirologio ecumenico
© Edizioni San Paolo, 2002

 

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Maria

© Mondadori, 2000

Maria è la terra che ha accolto la Parola, la terra offerta e predisposta all'opera di Dio: «la terra ha dato il suo frutto, ci ha benedetto Dio, il nostro Dio» (Sal 67,7). È quindi in Maria come terra (non sono forse color terra i volti della Vergine nelle icone orientali e in molla Madonne brune dell'Occidente?) che tutta l'umanità e la creazione riconoscono il proprio destino e nel contempo vi trovano celato quel desiderio, quella sete, quella nostalgia, quell'invocazione che sono deposti nel cuore di ogni frammento di creazione.
«Terra del cielo indica un duplice cammino: quello della grazia pellegrina in cerca della creazione e quello della creazione in attesa della pienezza di vita presente come seme nel proprio cuore. Essere «luogo-sito di Colui che non ha luogo-sito» ed essere terra del cielo è forse la vocazione più vera e autentica di Maria, la parola più eloquente che si possa dire su colei che ci consegna, proprio nel silenzio adorante, la sua Parola più preziosa: il Dio fatto uomo, la Parola diventata carne.

dalla prefazione di Enzo Bianchi

Comunità di Bose
Maria - Testi teologici e spirituali dal I al XX secolo
© Mondadori, 2000

 

 
Poesie di Dio

© edizioni Einaudi, 1999

Poeti laici e poeti religiosi, non credenti e uomini di fede, tutti accomunati dal tentativo di afferrare il fondamento supremo e misterioso dell'essere: poiché, come amava ripetere Ungaretti, la poesia «è testimonianza d'Iddio, anche quando essa è una bestemmia».

«La religiosità della poesia non ha che rare coincidenze con la vita inerente a una religione codificata, o ritualizzata» sostiene Mario Luzi. E aggiunge: «La poesia agisce secondo la sua necessaria dinamica, che è quella di distruggere la lettera per ripristinare ed espandere lo spirito». È questa l'idea che sta alla base dell'antologia Poesie di Dio: l'idea che la Bellezza narrata dalla poesia sia una forza spirituale capace di trasformare il cuore degli uomini, grazie a un linguaggio che piú di ogni altro ha la capacità di esprimere la verità e le libertà umane. E cosí nell'antologia si incontrano i grandi del Novecento, da Montale a Quasimodo, da Luzi a Merini, da Mussapi a Pozzi, accanto a poeti meno noti i quali, però, hanno ugualmente raccontato i propri travagli interiori e il proprio anelito alla pace, la ricerca dell'amore, la bellezza terrena e spirituale.

Enzo Bianchi
Poesie di Dio
© edizioni Einaudi, 1999

 
Un raggio della tua luce

In occasione dell'anno dedicato da papa Giovanni Paolo Il a una maggiore conoscenza della presenza dell'azione dello Spirito santo nella vita cristiana ed ecclesiale, viene offerta una raccolta di preghiere allo Spirito santo a lungo vagliata, misurata e temprata in base alla fede della chiesa indivisa. Sono testi che godono di un'autorevolezza dovuta alla loro appartenenza alla Tradizione e che vogliono porre in mano ai cristiani un mezzo per rendere più presente lo Spirito nella vita ecclesiale e nella compagnia degli uomini.

dall'Introduzione di Enzo Bianchi

per ordinare il libro:
Un raggio della tua luce

 
Brucia, invisibile fiamma
© 1998 - 2009 Edizioni Qiqajon

Questo libro nasce dall'esigenza di restituire alla bellezza la centralità che le compete nella vita cristiana. La bellezza è infatti, come ricordava Hans Urs non Balthasar, "Ia manifestazione immediata di quel qualcosa di irriducibile che si scopre in tutto quanto è rivelato, di quell'eterna gratuità che abita l'essere di ogni esistente". La poesia veicola nelle nostre vite la bellezza della parola, che possiede un'energia capace di trasformare il nostro cuore, facendoci penetrare nel suo intimo, fino a ravvivare quell'invisibile fiamma che attende soltanto di ardere nella pienezza della vita. Alcune tra le più belle poesie religiose del Novecento, disposte in modo da accompagnare la meditazione deI mistero cristiano lungo i vari tempi dell'anno liturgico, sono così offerte a ogni lettore, vicino o lontano che sia dalla vita cristiana, per aiutarlo a penetrare i più profondi interrogativi su Dio, sull'uomo e sull'indicibile bellezza che sgorga dal loro incontro.

per ordinare il libro:
Brucia, invisibile fiamma

 
Il libro delle preghiere

© Einaudi, 1996

Tutti gli uomini hanno la necessità interiore di esprimere in forme diverse la loro sete di verità e di Assoluto.

Gli inni di Ilario di Poitiers, le benedizioni della liturgia ebraica, la preghiera musulmana, San Francesco, i sonetti di Shakespeare, le composizioni di Rilke, Verlaine, Rebora, Kierkegaard: piú di cento poesie e poeti diversissimi tra loro sono qui raccolti per temi - il silenzio, l'ascolto, la morte, l'amore, Dio - ma senza alcuna suddivisione culturale, confessionale o cronologica. Il criterio di scelta del curatore è stato quello di ritrovare all'interno delle tre religioni monoteiste - cristianesimo, ebraismo e islamismo - le infinite intonazioni della preghiera umana, recuperando a una lettura autori e testi da sempre consegnati alla sola tradizione religiosa.

Enzo Bianchi
Il libro delle preghiere
© Einaudi, 1996