Menu Content/Inhalt
Home arrow Trabalho arrow Pane

 

 

Panificio di Bose Imprimir e-mail

Particolare affresco chiesa di san Fiorenzo, Bastia di Mondovì (CN), 1472 d.c. ca.

Il pane è simbolo della natura e, insieme, della cultura, dell’agire dell’uomo in armonia con la natura. L’uomo trae il pane dalla terra - narra con forza evocativa il salmo 104 - a ricordare che il pane è lì, ma al contempo solo l’uomo sa ‘trarlo fuori’, sa chiamarlo alla vita.

Il pane, cibo reale eppur simbolico, è capace di evocare una realtà che va al di là del nutrimento materiale e di suscitare domande sul senso di ciò che fa vivere. Nel suo essere frutto della terra e del lavoro dell’uomo, della natura e della cultura, - in questo duplice insieme sta la naturalità del pane, che non è solo un dato fisico-chimico e neppure solo un prodotto agroalimentare, perché è anche e soprattutto un dato culturale - il pane esprime il bisogno, ciò che davvero è necessario per vivere.

Pane anche come cifra della nostra capacità di condivisione, della nostra disponibilità o meno a spezzarlo perché tutti ne possano avere, pane che, secondo i racconti evangelici, basta per tutti solo quando è spezzato e condiviso... (Enzo Bianchi, Il pane di ieri )

Il pane di Bose

Entrato di recente a far parte del nostro lavoro monastico, il pane di Bose è un pane artigianale, frutto di un lavoro manuale di trasformazione di ingredienti naturali selezionati, senza l’aggiunta di sostanze chimiche e miglioratori. Terra, aria, acqua e fuoco: gli elementi della vita e della natura si uniscono in una relazione intima per creare un unico prodotto, simbolo della vita e della comunità.
Volendo seguire i procedimenti di panificazione più antichi e tradizionali, vengono preferite farine di alta qualità (provenienti da grani selezionati e possibilmente macinati a pietra) e lente lievitazioni, ottenute con ‘metodo indiretto’ attraverso l’utilizzo prevalente di paste madri.

La pasta madre  
La pasta madre è un impasto di sola farina e acqua lasciato maturare per lungo tempo in modo del tutto naturale per essere poi utilizzato nel processo di lievitazione (al posto del lievito di birra, lievito chimico o altro). Dati i lunghi tempi necessari alla lievitazione (12 ore o più), il pane che si ottiene con la pasta madre è caratterizzato da maggiore sofficità ed elasticità della mollica, migliore conservabilità nel tempo (7-8 giorni), maggiore digeribilità oltre che da aroma e profumo unici.      

Biscotti
Tra i prodotti da forno vengono confezionati anche biscotti tradizionali piemontesi come Paste di meliga e Krumiri con farina di mais, burro e uova.