| Convegni ecumenici internazionali di spiritualità della riforma |
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VI Convegno ecumenico internazionale Bose, giovedì 17 - domenica 20 maggio 2012 In collaborazione con
Faculté de théologie protestante de Strasbourg
Faculté de théologie catholique de Strasbourg Faculté de théologie catholique de Lyon Fédération romande des Facultés de théologie (Genève, Lausanne) Monastero di Bose
Penitenza, conversione, riconciliazione In un’ottica ecumenica il tema è stato trattato secondo un approccio classico, partendo dal dato biblico per arrivare a toccare in seguito la storia, la teologia sistematica, l’etica e la teologia pratica. A partire dall’Antico Testamento e dalle Lettere paoline il percorso si è svolto seguendo le epoche storiche: gli sviluppi in epoca patristica, i conflitti dell’epoca medievale precedenti la Riforma, la comprensione della penitenza secondo i riformatori, la teologia cattolica secondo il Vaticano II. Il punto di vista sistematico e quello etico sono stati abbordati secondo le due prospettive confessionali cattolica e protestante. Infine è stato offerto un approccio ecumenico attraverso un’ampia presentazione, fatta da una nutrita delegazione di sette rappresentanti, del contributo del Gruppo di Dombes sul tema della conversione delle chiese, così centrale nella prospettiva dell’unità di tutte le chiese.
Il battesimo, fonte della vita cristiana
Il convegno ha voluto interrogare la teologia e la prassi del battesimo
oggi da un punto di vista ecumenico. Come conciliare l’unicità del
battesimo, sacramento dell’ingresso nella vita cristiana, con la
diversità delle chiese nelle quali quest’ultima si sviluppa?
Scrittura - Evangelo - Chiesa
I lavori di questi tre giorni si sono concentrati sulla triade «
Scrittura-Evangelo-Chiesa », cercando di studiare le sfide
dell’interpretazione delle Scritture nelle chiese, sfide oggi in buona
parte identiche nelle diverse chiese della Riforma e in quella
cattolica. Dopo un’introduzione storica, che ha messo in esame
l’interpretazione biblica degli antichi e dei riformatori del XVI
secolo, il convegno ha analizzato la dimensione ecclesiale dell’atto
ermeneutico, nonché la sua portata «vitale», questo «rischio
necessario» dell’interpretazione senza il quale la Scrituura rimane
«lettera morta» e che trova il suo vero e proprio compimento nella
pratica e nella vita. Un’ultima parte pratica ha cercato di descrivere
la «geografia della comunicazione nella quale si muove l’omiletica» e
la dialettica che intercorre tra predicazione e sacramento.
La spiritualità nella storia
e nella teologia delle chiese
Bose, 13 - 16 maggio 1999
Il dibattito ecumenico attuale prende essenzialmente in conto i
problemi dottrinali e dogmatici : questo significa forse che non esiste
nessun legame tra la problematica dell’unità e la apiritualità ? Il
Convegno del 1999 ha voluto interogarsi sul ruolo della spiritualità,
nella realtà della vita cristiana, per il riavvicinamento delle chiese.
Le analisi della spiritualità cristiana hanno messo a confronto le
diverse tradizioni ecclesiali, con le loro specificità. Ma questa
sottolineatura del carattere confessionale della spiritualità ha
permesso di cogliere nello stesso tempo le possibilità di apertura e di
unità offerte dalle spiritualità cristiane.
Parola ed Eucaristia
Cammino d'unità?
Bose, 16 19 maggio 1996
Per informazioni scrivere o telefonare a:
Segreteria convegni
Monastero di Bose
I-13887 Magnano (BI)
Tel. +39 015.679.185 Fax +39 015.679.29
e-mail:
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