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Il dono dello Spirito, compimento di tutta la missione del
Figlio, è potenza, è autorevolezza in vista della remissione dei
peccati per tutti gli uomini.
La fatica della coscienza umana non basta per discernere il
peccato, ma occorre anche lo Spirito santo: senza di lui la
fatica della coscienza non conduce alla conversione, che è sempre trasformazione
del cuore, dono di un cuore nuovo e infusione di uno spirito
nuovo.
In questo fascicolo pubblichiamo la relazione tenuta a Barletta il 27
agosto 2009, nell’ambito della LX Settimana liturgica nazionale
organizzata dal Centro di azione liturgica (Cal): “‘Lasciatevi riconciliare con Dio’ (2Cor
5,20): celebrare la misericordia”.
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Non conformarsi alla mentalità di questo mondo significa avere il coraggio di una “vita altra”. Ma il non conformismo cristiano non può ridursi a un semplice e acritico “no” nei confronti del mondo in cui viviamo; non può significare non ascolto e lontananza dalla fatica degli uomini non cristiani.
In questo fascicolo pubblichiamo le due lectio divine tenute a Torino il 23 e 24 giugno 2009, nell’ambito del XXXIII Convegno nazionale delle Caritas diocesane: “‘Non conformatevi a questo mondo’ (Rm 12,2). Per un discernimento comunitario”.
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L’esclamazione liturgica “Mistero della fede!” è veramente la sintesi di tutta l’azione di Dio a favore dell’uomo e del cosmo. Dio vuole rivelare a tutti il mistero del suo Regno, vuole consegnare a tutti la buona notizia che egli stesso, Dio regna! Il mistero di cui Dio ha voluto che noi uomini fossimo tutti partecipi è il mistero pasquale rivelato e compiuto da Gesù Cristo e da noi nell’eucaristia celebrato!
In questo fascicolo è pubblicata la relazione tenuta a Palermo il 26 agosto 2008, nell’ambito della LIX Settimana liturgica nazionale organizzata dal Centro di azione liturgica (CAL): “Celebrare per avere parte al mistero di Cristo”.
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 Testi di meditazione n°149
Mai la parola di Dio può essere capita, accolta, recepita senza lo Spirito santo e, specularmente, mai lo Spirito santo è effuso nel cuore degli uomini e sulla chiesa se non accompagnato dalla parola di Dio. Questa è la consapevolezza che ci deve accompagnare nella nostra vita di credenti: mai la Parola senza lo Spirito, mai lo Spirito senza la parola! Non c’è proclamazione della parola di Dio se non accompagnata dalla forza dello Spirito santo e che non c’è ascolto della parola di Dio senza l’azione dello Spirito santo, e non c’è realizzazione della parola di Dio nelle nostre povere vite se lo Spirito santo non è all’opera in noi.
per ordinare il fascicolo:
Lo Spirito del Signore è sopra di me (Lc 4,18-19)
© 2009 Edizioni Qiqajon
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 Testi di meditazione n°148
Il primato della parola di Dio, la sua centralità nella vita della chiesa: come sono vissuti nelle nostre comunità e nella chiesa intera
in questo inizio del terzo millennio? Nei due testi che si trovano
accostati in questo fascicolo, il priore di Bose analizza il rapporto
tra Parola e comunità dei credenti a partire dal rinnovamento voluto dal concilio Vaticano II, mostrando quanto vi è di positivo e individuando i lati ancora carenti, nella certezza che i frutti dello Spirito che si possono discernere nella vita di una comunità cristiana provengono dall’ascolto perseverante della parola di Dio contenuta nelle Scritture.
Per ordinare il fascicolo:
La lettura della Bibbia oggi
© 2009 Edizioni Qiqajon
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