Tempo di Natale: Sabato


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9 gennaio

MARTIROLOGIO

Tracciandosi il segno della croce

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Esultate, o cieli, rallegrati, o terra
voi monti, gridate di gioia
perché il Signore consola il suo popolo
e ha misericordia dei suoi poveri.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

INNO

Nel primo mattino del mondo
hai detto: «Risplenda la luce!»
sul vuoto inerte del cosmo
aleggia il respiro di vita.

Nel primo mattino dell’uomo
hai detto ad Abramo: «Cammina!»
la fede emerge dal buio
e porta speranza e salvezza.

Nel primo mattino di luce
hai detto: «Venite a Betlemme!»
è gloria nell’alto dei cieli
è pace agli uomini in terra.

Nell’unico eterno mattino
verrà nella gloria il Messia
con lui noi saremo nel Regno
il Figlio vivente per sempre.

A te, Luce vera del mondo
a Cristo che è luce da Luce
al Fuoco che è luce d’amore
in questo mattino sia gloria.

SALMO 2

salmo 2, Norwich Cathedral Choir

1 Perché sono in rivolta le genti
e i popoli tramano invano?
2 i re della terra insorgono
i potenti congiurano insieme
contro il Signore e il suo Messia:
3 «Spezziamo le loro catene
gettiamo via il loro giogo!».

4 Colui che abita i cieli se ne ride
di loro si prende gioco il Signore
5 poi parla loro nella sua ira
li spaventa nel suo furore:
6 «Io stesso ho unto il mio Re Messia
su Sion, il monte del mio Santo».

7 I o proclamo il decreto del Signore:
E gli mi ha detto: «Tu sei mio Figlio
io oggi ti ho generato,
8 chiedi a me, ti darò in possesso le genti
in dominio le terre più lontane
9 le spezzerai con scettro di ferro
le frantumerai come cocci di argilla».

10 Siate saggi, dunque, o governanti
lasciatevi correggere, giudici della terra
11 servite il Signore con timore
ed esultate in lui con tremore.

12 Date il bacio al Figlio perché non si adiri
e voi non perdiate la via
in un attimo divampa la sua ira:
beati quelli che si rifugiano in lui.

VANGELO DEL GIORNO

Dal Vangelo secondo Luca - Lc 2,39-52 (Lezionario di Bose)

39Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nàzaret. 40Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui. 41I suoi genitori si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. 42Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. 43Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. 44Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; 45non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. 46Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. 47E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. 48Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». 49Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». 50Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro.

51Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore. 52E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.

Fai una breve pausa di silenzio

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose

CONTEMPLAZIONE

℟. Noi ti invochiamo, Parola di Dio!

Parola eterna che eri presso Dio,
tu sei Dio e tutto esiste per mezzo tuo:
donaci di esistere soltanto in te. ℟.

Tu sei la vita di tutto l’universo,
la luce di tutti quelli che vengono al mondo:
donaci di accoglierti e dissipa le nostre tenebre. ℟.

Sei venuta nel mondo per illuminare ogni uomo
e hai abitato in mezzo ai tuoi:
donaci di diventare figli di Dio, da lui generati. ℟.

Hai voluto farti carne
e porre la tua tenda tra di noi:
donaci di vedere e contemplare la tua gloria. ℟.

Tu sei il Figlio unigenito di Dio,
pieno di grazia e di verità:
donaci di confessarti nel seno del Padre. ℟.

Esprimi nel segreto una tua invocazione.

PRGHIERA

Preghiamo:

Dio nostro Padre,
la tua Parola eterna
è venuta per noi nella storia
e si è resa visibile in Gesù:
concedici di accoglierla con fede
e di realizzarla nella nostra vita,
fino a diventare figli tuoi in tuo Figlio Gesù,
benedetto ora e nei secoli dei secoli.
– Amen.

PADRE NOSTRO

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.

Colui che ci ama
e ci ha liberati dal peccato con il suo sangue,
faccia di noi un regno e dei sacerdoti per Dio suo Padre.
– Amen.