Martedì santo


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PREGHIERA DEL MATTINO

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Le misericordie del Signore non sono finite
non sono esaurite le sue compassioni
esse sono rinnovate ogni mattina
perché grande è la sua fedeltà.

Dio santo, Dio santo e forte
Dio santo e immortale
abbi pietà di noi.

INNO

O croce, o sola speranza
abbraccio al cielo e agli abissi
insegna regale di Cristo
sei gloria di tutti i credenti.

Su te ha regnato il Signore
per trarre a sé ogni cosa
con te ha distrutto il peccato
per darci la grazia e il perdono.

Sei segno del Figlio dell’uomo
che torna glorioso dai cieli
per dare agli uomini tutti
il Regno promesso dal Padre.

SALMO 27

1 Di David.

Il Signore è mia luce e mia salvezza
di chi avrò paura?
il Signore è la forza della mia vita
di chi avrò timore?

2 Se vengono i malvagi contro di me
per lacerarmi la carne
sono essi, nemici e avversari
a inciampare e cadere.

3 Se un’armata si accampa contro di me
il mio cuore non teme
se infuria una battaglia contro di me
anche allora ho fiducia.

4 Una sola cosa ho chiesto al Signore
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita
contemplare la bellezza del Signore
cercarne la presenza.

5 Nel giorno del male mi offre un riparo
nella sua dimora
mi nasconde nel segreto della sua tenda
sulla roccia mi innalza.

6 E ora egli rialza la mia testa
sui nemici che mi attorniano,
andrò a celebrare nella sua tenda
il sacrificio di esultanza
innalzerò un canto al Signore
con inni di lode.

7 Signore, ascolta la mia voce, io grido
pietà di me, rispondi,
8 il mio cuore mi ridice il tuo invito:
«Cercate il mio volto!»
il tuo volto, Signore, io cerco
9 non nascondermi il tuo volto!

Non scacciare il tuo servo nella collera
sei tu il mio aiuto,
non mi lasciare, non mi abbandonare
o Dio mia salvezza
10 se mi abbandonano mio padre e mia madre
mi accoglie il Signore.

11 Mostrami la tua via e guidami, Signore
sul giusto cammino,
12 se mi insidiano non mi abbandonare
alle brame degli avversari
si levano contro di me falsi testimoni
e soffiano violenza.

13 Sono certo di contemplare la bellezza del Signore
sulla terra dei viventi
14 spera nel Signore, sii forte, rinsalda il cuore
spera nel Signore.

VANGELO

Dal Vangelo secondo Matteo – Mt 26,1-16

In quel tempo 1 Gesù disse ai suoi discepoli: 2 «Voi sapete che fra due giorni è Pasqua e che il Figlio dell’uomo sarà consegnato per essere crocifisso».

3 Allora i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo si riunirono nel palazzo del sommo sacerdote, che si chiamava Caifa, 4 e tennero consiglio per arrestare con un inganno Gesù e farlo morire. 5 Ma dicevano: «Non durante la festa, perché non avvengano tumulti fra il popolo».

6 Mentre Gesù si trovava a Betania, in casa di Simone il lebbroso, 7 gli si avvicinò una donna con un vaso di alabastro di olio profumato molto prezioso, e glielo versò sul capo mentre stava a mensa. 8 I discepoli vedendo ciò si sdegnarono e dissero: «Perché questo spreco? 9 Lo si poteva vendere a caro prezzo per darlo ai poveri!». 10 Ma Gesù, accortosene, disse loro: «Perché infastidite questa donna? Essa ha compiuto un’azione buona verso di me. 11 I poveri infatti li avete sempre con voi, me, invece, non sempre mi avete. 12 Versando questo olio sul mio corpo, lo ha fatto in vista della mia sepoltura. 13 In verità vi dico: dovunque sarà predicato questo vangelo, nel mondo intero, sarà detto anche ciò che essa ha fatto, in ricordo di lei».

14 Allora uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai sommi sacerdoti 15 e disse: «Quanto mi volete dare perché io ve lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d’argento. 16 Da quel momento cercava l’occasione propizia per consegnarlo.

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose

CONTEMPLAZIONE

. Christe, eleison!

Verbo di Dio, Figlio dell’unzione,
il tuo Nome è profumo che si spande. ℟.

Maria di Betania unge il tuo capo e i tuoi piedi,
i discepoli non comprendono questo gesto di amore. ℟.

Maria ti riconosce povero tra i poveri,
i discepoli non riconoscono il tuo cammino verso la morte. ℟.

Maria profeticamente compie l’unzione del tuo corpo,
un discepolo ti vende per trenta denari. ℟.

Noi abbiamo ascoltato e accolto il tuo evangelo,
noi ricordiamo la donna di Betania e ciò che ha fatto per te. ℟.

ORAZIONE

Preghiamo:

Dio di misericordia,
nella morte di tuo Figlio
ci hai donato la pace
e ci hai fatti eredi del tuo regno:
accordaci di essere ricolmi di questa pace
che tu solo puoi dare
e noi ci rallegreremo sempre
nella comunione del tuo Spirito santo.
Per Cristo nostro Signore.

– Amen.

PADRE NOSTRO

Padre santo, tu sai ciò di cui abbiamo bisogno
– con fiducia noi ti preghiamo.

Padre nostro ...

BENEDIZIONE

Colui che ci ama
e ci ha liberati dal peccato con il suo sangue,
faccia di noi un regno e dei sacerdoti per Dio suo Padre.

– Amen.