V domenica di Quaresima

Essi attendono una risposta, ma Gesù si limita a scrivere ironicamente col dito per terra finché, incalzato con insistenza, esclama: «Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei». Ma chi di noi è senza peccato? Se mai, siamo abili a nascondere con cura i nostri peccati, affrettandoci ad accusare con più violenza chi invece è costretto a mostrarli pubblicamente: e così non capiamo che il peccatore manifesto è solo il segno visibile della condizione di ciascuno di noi, tutti peccatori, tutti bisognosi della misericordia di Dio come del nostro pane quotidiano… Solo Gesù, essendo senza peccato (cf. 2Cor 5,21; Eb 4,15; 1Gv 3,5), poteva scagliare una pietra, ma non lo fa. Allora gli accusatori se ne vanno mestamente, «uno per uno, cominciando dai più anziani», e lasciano Gesù solo con la donna: «rimasero solo loro due, la misera e la misericordia», commenta con grande intelligenza Agostino.