Nuova ascesi contro la bulimia dell'io

Ma per intraprendere questo itinerario di conversione, per percorrerlo tesi verso la gioia della risurrezione, per camminare nell’amore di Dio è necessario affrontare con consapevolezza una vera e propria lotta spirituale. Si tratta innanzitutto di applicarsi con assiduità all’ascolto della Parola di Dio, facendo tacere le molteplici parole che la soffocano nella nostra vita quotidiana. Questo richiede il saper creare e difendere tempi di silenzio in cui si lasciano decantare fino a scomparire i molteplici pensieri, sovente inutili, che ci assillano: un silenzio svuotato del frastuono di voci inutili e riempito della Parola di vita che la chiesa ci propone nei quaranta giorni della quaresima; un silenzio in cui si possa percepire il soffio leggero dello Spirito che parla al nostro cuore; un silenzio che sia anche purificazione degli occhi dalla moltitudine di immagini che oggi ci turba con un fragore più forte del tuono; un silenzio che ci consenta di assumere in profondità l’altro e non di strumentalizzarlo a nostro uso e consumo. Così, ritrovando l’assiduità con il Signore, con la sua Parola, con il suo donarsi a noi nel pane e nel vino eucaristici, noi possiamo ricentrare l’intera nostra vita in Cristo.

Pubblicato su: Avvenire