“Prendere” Messa

Altri tempi, sì. Ma si avvertiva già un’aria di cambiamento: la chiamavano secolarizzazione, e il prete metteva in guardia dalla modernità che avanzava, dai costumi “americani” – in chiesa si parlava addirittura di “americanismo” come eresia cattolica e pericolo incombente! - dal boom economico. L’arguzia dei contadini sapeva però fare dell’ironia anche se queste ammonizioni severe. Ricordo mio padre, amicissimo del parroco anche se assolutamente non praticante, che di fronte all’ennesima predica del parroco contro il consumismo dilagante, gli disse: “Ma come! Quando mangiavate solo voi i capponi era Provvidenza, adesso che li mangiamo anche noi è consumismo!”. Anche così, in quel tempo, si viveva, si cercava di essere cristiani, si scherzava, riconoscendo tuttavia il dono prezioso che un prete poteva essere per tutto il paese e per una convivenza serena, per una vita segnata da convinzioni etiche condivise dai più.

Enzo Bianchi

Pubblicato su: La Stampa