Il matrimonio

14 10 26 matrimonioL’amore è uno dei più bei doni di Dio. Illumina tutta la nostra esistenza. Trasforma tutto. È come un sole che riempie di colore, calore e gioia tutto quello che intraprendiamo. Essere innamorati trasforma radicalmente tutti i nostri comportamenti, sia nei momenti di presenza della persona amata che in quelli in cui è assente. “Cosa posso fare per fargli piacere: un regalo? una sorpresa? una cenetta a tu per tu? Come mi devo vestire per piacergli? ...”. La gioia di amare e di essere amati trasforma anche i dettagli più piccoli della vita quotidiana, quelli che fino a quel momento sembrava non rivestissero alcuna importanza ai nostri occhi. I momenti di attesa della presenza della persona amata si trasformano in momenti intensi di gioia, speranza, felicità pregustata. Anche gli eventi più insignificanti della vita quando sono condivisi, vissuti a due, improvvisamente assumono un valore completamente diverso.

Amare ed essere amati sono i due aspetti di una storia che si declina in una miriade di modi da quando l’umanità esiste. La gioia della persona che viene riconosciuta come unica nella moltitudine immensa degli esseri umani, la gioia di chi ha scelto qualcuno di molto particolare nella gran massa dei ragazzi e delle ragazze che s’incontrano, sono esperienze di felicità che si vorrebbe prolungare all’infinito tanto sono forti e luminose nella nostra esistenza. Un nome entra nella nostra vita e immediatamente si apre per noi un mondo nuovo …

L’edificazione di una coppia non richiede che si abdichi alla propria personalità, ma molto semplicemente un transfert delle priorità, indispensabile alla costruzione di un progetto comune. Le nuove priorità possono essere definite a due, di comune accordo, nel desiderio di dare felicità all’altro. Davanti a una qualunque situazione nuova (un trasloco, un cambiamento di città o di professione) ci si trova forzatamente di fronte a rinunce da accettare e a nuove scelte da fare e da accogliere. Questo richiede una presa di coscienza nella quale ci si può aiutare reciprocamente. È la prima base per la costruzione di una coppia. La disponibilità ad accettare situazioni nuove è garanzia di felicità e di equilibrio.

“Donami, Signore, un cuore nuovo. Metti in me uno spirito nuovo”: in fondo è questa la richiesta a Dio di due giovani che decidano di percorrere insieme il cammino della vita. Un cuore nuovo non è mai un dato acquisito. Bisogna senza sosta modellarlo e rinnovarlo perché le circostanze della vita richiedono una continua capacità di adattamento.

Vai al libro:

B. e B. Chovelon, L’avventura del matrimonio