Maria concepisce ascoltando e credendo

Padri della chiesa, Un testo al giornoDi’ [angelo] Gabriele, parla alla Vergine, perché possiamo udire. Egli dice: Non temere, Maria, poiché hai trovato grazia presso il Signore. Ecco, concepirai nel tuo ventre, e partorirai un figlio, e gli darai nome Gesù. Egli sarà grande e sarà chiamato Figlio dell’Altissimo, il Signore Dio gli darà il trono di David suo padre, regnerà in eterno sulla casa di Giacobbe, e il suo regno non avrà fine (Lc 1,30-34).

Ecco, abbiamo udito l’annuncio, abbiamo udito il mistero dell’eterno disegno, abbiamo udito anche le parole della nostra liberazione; e abbiamo udito anche ciò che il re e profeta David dice a questa nostra regina, a questa sua figlia, a proposito di questo annuncio, quando dice: Ascolta, figlia, guarda e porgi l’orecchio, dimentica la tua gente e la casa di tuo padre, poiché il re ha desiderato la tua bellezza; egli, infatti, è il Signore tuo Dio (Sal 44,11-12). Ascolta, dice, figlia mia, della mia stirpe, della mia discendenza, nobiltà e gloria della mia stirpe, ascolta ciò che l’angelo dice, ciò che il messaggero celeste ti promette. Sii prudente, sii sollecita, ascolta con attenzione poiché sono cose grandissime quelle che ti vengono annunciate. Guarda, dunque, e comprendi, accogli la Parola nel cuore e nel tuo ventre: vergine concepirai e vergine partorirai, poiché entra in te dall’orecchio colui che da te nascerà. Egli, infatti, è la Parola, e via della Parola è l’orecchio. Non in altro modo, infatti, concepisce la beata vergine Maria, se non ascoltando e credendo. Se non avesse udito, non avrebbe creduto. Ascoltò e credette, e credendo concepì.
Ecco – disse – la serva del Signore. Mi avvenga secondo la tua parola (Lc 1,38). Questo fu il concepimento di Cristo, in questa maniera egli fu concepito, e in questa maniera la Parola si è fatta carne (Gv 1,14).

Vai al libro: Padri della chiesa d’occidente, Un testo al giorno