Chiesa: unità di tutta la creazione in Cristo

Ioannis Zizioulas, L’essere ecclesialeLa chiesa è cattolica non perché obbedisce a Cristo, perché cioè compie certe azioni o si comporta in una certa maniera: essa è cattolica prima di tutto perché è il corpo di Cristo. La sua cattolicità dipende non da se stessa, ma da lui. È cattolica perché si trova dove c’è Cristo. Possiamo comprendere la cattolicità come una dimensione ecclesiologica, soltanto se la comprendiamo come una realtà cristologica …

Il carattere cristologico della cattolicità risiede nel fatto che la chiesa è cattolica non in quanto comunità che ha di mira un certo scopo etico (l’apertura, il servizio al mondo, eccetera), ma come comunità che sperimenta e rivela l’unità di tutta la creazione, a tal punto che questa unità costituisce una realtà nella persona di Cristo. Per essere credibili, questa esperienza e questa rivelazione suppongono un certo éthos cattolico, ma non c’è cattolicità autonoma, non c’è éthos cattolico che possa essere compreso in se stesso. Sono l’unità e la cattolicità appartenenti a Cristo che la chiesa rivela nel suo essere cattolica. Questo significa che la cattolicità propria della chiesa non è né un dono da possedere né un ordine oggettivo da realizzare, ma una presenza, una presenza che unisce in un’unica realtà esistenziale simultaneamente ciò che è dato e ciò che è ricercato, la presenza di colui che è garanzia in sé della comunità e della creazione intera poiché è esistenzialmente incluso nelle due. La chiesa è cattolica unicamente per il fatto che si trova dove c’è questa presenza (cf. Ignazio di Antiochia), cioè è inseparabilmente unita a Cristo, e ne costituisce la vera presenza nella storia.

Divenire anche solo simbolicamente per il mondo un segno reale della cattolicità della chiesa nella storia è opera dello Spirito santo … La sua vocazione alla cattolicità è una chiamata non a una progressiva conquista del mondo, ma a un’esperienza “kenotica” di lotta contro i poteri demoniaci anti-cattolici, e a una sottomissione continua al Signore e al suo Spirito. Una chiesa cattolica nel mondo, per quanto possa essere certa della vittoria di Cristo sul divisore, vive nell’umiltà e nel servizio, e soprattutto in una preghiera e in un culto costanti. Il modo con cui la cattolicità della chiesa è rivelata nella comunità eucaristica mostra che l’essenza ultima della cattolicità risiede nel superamento di tutte le divisioni in Cristo.

Vai al libro: Ioannis Zizioulas, L’essere ecclesiale