La cura delle parole - manifesto

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Un nuovo viaggio tra pagine, copertine, libri, parole,
per farvi compagnia e donarvi occasioni per pensare.

“Scrivere è un atto comunitario. È una lettera, è un confortare, un consolare, un aiutare, un consigliare che chiede consiglio. È una parte del nostro umano vivere insieme, è un’espressione del nostro amore e della nostra preoccupazione gli uni per gli altri”: vorremmo che queste parole di Dorothy Day fossero l'orizzonte in cui si inserisce questa nuova sezione del nostro sito, come un augurio e una promessa.

 

Dal racconto della Genesi veniamo a sapere che la parola mette ordine nel caos del mondo. E può mettere ordine anche nel caos che c’è in noi.

Le parole quindi ci possono curare? Sì, la parola è il luogo della nostra umanità: ci dà coscienza e ci situa davanti agli altri. Essa è al cuore di tutte le relazioni sociali e politiche.

E noi possiamo curare le parole? Sì, anzi dobbiamo curare le parole, per non precipitare nella barbarie di rapporti disumani. Le parole possono fare bene, ma anche molto male se sono volgari, inadeguate, sciatte, superficiali o offensive.

Aver cura delle parole è espressione di una cura verso noi stessi, verso chi ci è accanto e verso il mondo in cui siamo immersi.

La parola allora richiede una grande responsabilità: è nostro compito lottare contro la volgarità e superficialità, contro la manipolazione della parola che diviene manipolazione degli altri.

Ecco il motivo di questo nuovo appuntamento: vi proporremo in questa sezione e nella relativa NewsLetter alcuni contenuti tratti da nostre pubblicazioni o da testi presenti nel nostro sito, ma anche consigli di lettura che provengono da articoli o libri che ci sono particolarmente piaciuti, e poi commenti sulle nostre copertine, e ogni tanto anche interviste a chi lavora nel mondo del libro.

In particolare, queste sono le rubriche di approfondimento che troverete:

(S)coperte
Dietro la copertina

Vi proponiamo una rubrica artistica, per meditare anche attraverso le immagini, attraverso l’arte. E per rispondere a domande che nascono da una sana curiosità: cosa c’è dietro una copertina? Cosa muove la scelta delle immagini per un determinato libro?

  

Al di là delle pagine
Parole scambiate in amicizia

 Vola alta, parola, cresci in profondità,
tocca nadir e zenith della tua significazione …”.
Così scriveva Mario Luzi e, per aiutarci a far crescere in profondità le parole che leggiamo e ascoltiamo, in questa rubrica presentiamo varie interviste, per conoscere meglio alcune persone che lavorano nel mondo dei libri, autori e anche librai: andremo, cioè, al di là delle pagine (o al di qua) per addentrarci nei motivi che spingono a scrivere, a pubblicare e a rendere accessibili i libri.
Le domande che faremo a loro saranno molto simili, in modo da aiutare la riflessione di voi lettori e la comparazione delle varie risposte.

Buona lettura! 


Per approfondire:
L. Manicardi, Verso un'etica della parola, Edizioni Qiqajon, Magnano 2015.

Tags: cura delle relazioni, cura delle parole