Un tempo di conversione dalla barbarie

Non si pensi che questi siano devoti esercizi individuali, utili per acquisire un benessere un po’ intimista ed etereo ma privi di ricadute efficaci sul terreno sociale: sono invece antidoti capaci di fronteggiare lo smarrimento, la perdita di senso, l’offuscamento di ideali condivisi che stanno rapidamente deteriorando la vita della collettività e la tenuta del patto costituzionale su cui essa si fonda. Se il tempo quaresimale in cui sono entrati i cristiani servisse a far loro ritrovare lo specifico della propria fede e a rinvigorirne le energie nell’attuazione quotidiana del vangelo professato, allora ne beneficerebbe anche l’insieme della società e la possibilità di un dialogo sereno e costruttivo. Sì, perché – e va detto con chiarezza e convinzione – o la fede cristiana ha una rilevanza, uno spessore umano oppure non è vera fede cristiana: il cristianesimo è sempre un umanesimo, anzi la sua qualità si misura proprio sul suo essere una umanizzazione autentica o sul suo contraddire l’uomo e la polis, la communitas, che egli può costruire nella giustizia, nella pace e nella riconciliazione.

Enzo Bianchi

CD del ritiro di Quaresima
predicato da ENZO BIANCHI
sul tema la PREGHIERA
disponibile dal 2 marzo 2009

Pubblicato su: La Stampa