Il diritto di essere una minoranza

Porta della morte, Città del Vaticano (1952-1964)
GIACOMO MANZÙ, Morte violenta
La Stampa, 10 gennaio 2010
di ENZO BIANCHI
All’uscita della liturgia eucaristica della notte di Natale la comunità cristiana copta di Nagaa Hamadi è stata attaccata a colpi d’arma da fuoco e ha visto morire una decina di suoi fedeli e caderne feriti numerosi altri

La Stampa, 10 gennaio 2010

 Proprio quando i cristiani celebrano la venuta nel mondo di Gesù, il farsi uomo di Dio, il suo assumere una condizione di fragilità e debolezza estreme, l’Agenzia Fides pubblica il rapporto sugli operatori pastorali uccisi in tutto il mondo nei dodici mesi precedenti. Ed è proprio all’uscita della liturgia eucaristica della notte di Natale che la comunità cristiana copta di Nagaa Hamadi è stata attaccata a colpi d’arma da fuoco e ha visto morire una decina di suoi fedeli e caderne feriti numerosi altri, falcidiati da una furia assassina. È drammaticamente significativo che ci ritroviamo così a fare i conti con la persecuzione dei cristiani proprio nei giorni in cui le chiese d’oriente e d’occidente fanno memoria dell’incarnazione, dell’inizio della vicenda umana di colui che confessano come Signore che è nato come tutti i mortali, ha vissuto testimoniando l’amore, è morto da giusto condannato ingiustamente ed è risorto per annunciare efficacemente che la vita è più forte della morte.

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