Caro Diogneto - 7

La fede dei cristiani è dunque una fede umile perché confessa quale Dio e Signore un uomo morto sulla croce, il primogenito di noi uomini suoi fratelli, una carne debole e fragile destinata alla morte; è una fede umile perché il cristiano vive alla sua luce, senza nessuna visione; è una fede umile perché più si cammina in essa e più si scopre che le certezze, le prove che si credeva di possedere su Dio sono sempre parziali e mai evidenze schiaccianti. Il cristiano sa di passare attraverso dubbi e a volte anche oscurità ma, se la sua conoscenza di Dio passa attraverso la conoscenza di Gesù Cristo, allora in nome di questo amore per lui anche il non sapere conferma e rafforza la sua convinzione. Sì, questo amore per Cristo è saldezza nella fede e salvaguardia da ogni teismo, come annotava Blaise Pascal: “Il teismo è tanto lontano dalla fede cristiana quanto l’ateismo che le è affatto contrario” (Pensieri 114).

Enzo Bianchi