Cos’è la preghiera?

JESUS, febbraio 2010
Intervista a ENZO BIANCHI
Quale ragione l’ha spinta a scrivere un libro sulla preghiera? Nella sua radice più profonda, cos’è la preghiera?

JESUS, febbraio 2010
Intervista a Enzo Bianchi, Priore di Bose.

Quale ragione l’ha spinta a scrivere un libro sulla preghiera ?

Avevo scritto prima dei 30 anni un libro sulla preghiera, che conobbe un grande successo (Il corvo di Elia, 1972). A distanza di quasi 40 anni ho avvertito la necessità di porre di nuovo, innanzitutto a me stesso, alcune domande sulla preghiera: perché pregare? Come pregare? Quali sono gli ostacoli alla preghiera? Tenendo inoltre conto dei cambiamenti intervenuti nel mio modo di vivere la fede nonché dell’esperienza di aver ascoltato tanti uomini e donne, i quali mi confidano le loro gioie e le loro difficoltà nel pregare, ho deciso di scrivere questo libro. Anche perché, se è vero che oggi la preghiera sembra conoscere un risveglio e un rinnovato interesse, sovente mi domando se questo fenomeno non vada collocato all’interno di una religiosità che non corrisponde alla vera preghiera cristiana, la quale nasce dall’ascolto di Dio. Nella preghiera cristiana, infatti, Dio precede ogni nostro sforzo: prima che lo cerchiamo lui ci ha cercato, prima che gli rispondiamo lui ci ha chiamato, prima che gli offriamo la nostra attenzione e la nostra vita lui ci ha amato in modo gratuito e preveniente.

Nella sua radice più profonda, cos’è la preghiera?

Come già ho accennato, la preghiera cristiana è innanzitutto ascolto. Dio ci parla: questo è lo straordinario della nostra fede. Per farsi conoscere Dio ha scelto liberamente di rivelarsi a noi, di alzare il velo su di sé dandoci del tu. Questo mi sembra il nucleo della preghiera cristiana, ben espresso dalla preghiera fatta dal giovane re Salomone che, in risposta all’invito rivoltogli da Dio di chiedergli qualunque cosa, dice: “Donami, Signore, un lev shomea‘, un cuore capace di ascolto” (1Re 3,9). Noi uomini abbiamo bisogno essenzialmente di questo, per conoscere la volontà di Dio e ad essa ispirare la nostra vita, per accogliere l’amore di Dio e rispondergli amando lui e i nostri fratelli, gli uomini tutti.