Caro Diogneto - 21

 

A leggere con sapienza la bibbia, vi cogliamo innanzitutto una lunga educazione alla fede, operata da Dio stesso, partendo da Abramo fino a Gesù Cristo. Non a caso il libro della Sapienza ci parla di “Dio educatore dell’uomo”, Dio che insegna a essere umani. La chiesa italiana si è impegnata nei prossimi anni a riflettere sull’educazione alla fede: non dimentichiamoci che la ricerca e l’impegno saranno fecondi se terremo conto che la fede ha anche un’umanità: questo significa non solo credere in Dio, aderire a Dio, ma anche credere nel prossimo, nella terra, nel futuro.

Una domanda dai molti volti mi pare sorgere allora da queste considerazioni: chi è credente? quando uno crede veramente? sono davvero non credenti tutti quelli che si dicono atei? e sono veramente credenti tutti quelli che dicono di credere in Dio o vantano orgogliosamente la propria appartenenza cristiana?

Enzo Bianchi