Commento al Compendio del Catechismo - 24


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Famiglia cristiana, 3 febbraio 2013
di ENZO BIANCHI
Il rosario preghiera pacificante che predispone in noi una situazione di unificazione di tutto l’essere attraverso la lode gioiosa alla madre del Signore e al Nome di Gesù
Famiglia cristiana, 3 febbraio 2013
ENZO BIANCHI

 

In che cosa la preghiera cristiana è mariana?
Per la sua singolare cooperazione all’azione dello Spirito santo, la chiesa ama pregare Maria e pregare con Maria, l’Orante perfetta, per magnificare e invocare il Signore con Lei. Maria, in effetti, ci “mostra la via” che è Suo Figlio, l’unico Mediatore.


(Compendio del Catechismo n. 562)

 Come la chiesa prega Maria?
Anzitutto con l’
Ave Maria, preghiera con cui la chiesa chiede l’intercessione della Vergine. Altre preghiere mariane sono il Rosario, l’inno Acatisto, la Paraclisis, gli inni e i cantici delle diverse tradizioni cristiane.

 (Compendio del Catechismo n. 563)

 

Nella tradizione cristiana sono state molte e diverse le forme di preghiera con cui i credenti hanno voluto confermare la loro comunione con il Signore, ma è indubbio che la preghiera cristiana ha un centro rappresentato dalla liturgia, “culmine di tutta l’azione della chiesa e fonte di tutta la sua forza” (Sacrosantum Concilium 10).

Rispettato questo primato, il cristiano può ricorrere ad altre forme di preghiera, tra le quali eccelle, all’interno della tradizione occidentale del II millennio, il rosario, supporto alla liturgia e pedagogia alla preghiera personale. Quanto all’Ave Maria, la cui ripetizione costituisce l’ossatura del rosario, è evidente la sua matrice biblica: ciò che si ripete nella prima parte sono parole dell’angelo (“Ave, piena di grazia, il Signore è con te”: Lc 1,28) e parole di giubilo di Elisabetta (“Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo”: Lc 1,42). All’origine dell’Ave Maria c’è dunque un duplice saluto biblico a Maria che sfocia nell’invocazione del Nome di Gesù – l’unico Nome in cui c’è salvezza (cf. At 4,12), il Nome della “dolce memoria” cristiana –, dunque in una preghiera a Gesù. La fede della chiesa ha poi avvertito il bisogno dell’invocazione “prega per noi”: prega per noi ora, per noi poveri “peccatori”, e prega per noi “nell’ora della nostra morte”, del nostro esodo da questo mondo al Padre.

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