Grazie alla vita, che mi ha dato tanto


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SETTE, giugno 2015 - Rubrica Le liste degli altri

Abbiamo chiesto a Enzo Bianchi di raccontare i 10 brani musicali che hanno accompagnato (e segnato) la sua vita

Ha sempre albergato nel mio cuore il sentimento dell'abbandono. Abbandono da parte del padre dopo la morte di mia madre.... E poi sempre la possibilità di  abbandoni da parte di chi ami. «Ne me quitte pas,non andare via…», parole inghiottite nel cuore, quasi mai cantate ma sempre pronte ad alzarsi in grido. Ormai vecchio, sono io che devo abbandonare cose e persone: così sento che da loro esce questo canto. Per questo mi esercito all'arte del lasciare la presa dicendo: «Gracias a la vida, que me ha dado tanto…».

Questi i 10 brani scelti da Enzo Bianchi:


Jacques Brel, Ne me quitte pas
Georges Moustaki, Lo straniero
Lucio Dalia, Caruso
Johann S. Bach, Concerto per due violini
Wolfgang A. Mozart, Concerto per oboe K314
Samuel Barber, Adagio for Strings
Vangelis, Christos Anesti Rapsodia
Arvo Pärt, Kanon Pokajanen
Eleni Karaindrou, Etenity in a Day
Violeta Parra, Gracias a la vida