Trasfigurazione del Signore

 

Ora noi celebreremo l’alleanza con Dio e tra di noi e nel nostro cuore canterà l’inno della liturgia cristiana orientale: «Prima di salire sulla croce, Signore, sei salito sulla montagna e ti sei trasfigurato davanti ai discepoli perché essi, vedendo la tua luce, non fossero scandalizzati, giunta l’ora di attraversare la passione e la morte» (Liturgia bizantina, Kontakion della festa della Trasfigurazione).

Fratelli, sorelle e amici, le nostre vite sono diverse, ma la vita cristiana chiede a tutti di vivere in alleanza: nell’alleanza del matrimonio, nell’alleanza della comunità, nell’alleanza di Dio. Non dovremmo dimenticare la luce di cui abbiamo fatto esperienza nel battesimo, nella chiamata e nel giorno in cui davanti alla chiesa abbiamo chiamato Dio a testimone e abbiamo dato una parola nella fedeltà matrimoniale o nella fedeltà di una comunità religiosa. Non dimentichiamolo, perché questo nostro celebrare l’alleanza è celebrare una comunione con Dio che non viene meno, se noi restiamo fedeli e continuiamo a dire: «Mio Dio, mio Signore, mio Gesù».

Enzo Bianchi