Ringraziamenti finali di Enzo Bianchi

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Pieve di Cellole, 7 aprile 2013

 Prima di uscire per la benedizione finale con il cantico delle litanie, mi sembra doveroso fare adesso alcuni ringraziamenti, ma chiedo scusa perché, con ogni probabilità, tralascerò dei nomi e non tutti quelli che vorremmo nominare mi ricorderò di nominarvi.

Vorrei dirvi che tra i Vescovi che sono venuti c'è mons. Erminio De Scalzi che è ausiliare di Milano, abate di sant'Ambrogio, che ha tante volte frequentato Cellole con gruppi di famiglie ai tempi di don Serafino Cantini di cui facciamo memoria, che ha tenuta viva questa Pieve per tanti anni. Ma c'è anche mons. Mansueto Bianchi, attuale Vescovo di Pistoia che è stato Vescovo di Volterra e che conosceva bene questo luogo. Abbiamo tra di noi anche il Vescovo anglicano David Stancliffe, Vescovo emerito di Salisbury in Inghilterra, che è un amico della comunità e siamo molto lieti della sua presenza che è segno della comunione anglicana che è stata ed è vicina a noi tramite il primate di Canterbury; inoltre è con noi Mons. Andrea Palmieri, sottosegretario del Pontificio Consiglio per la promozione dell'Unità dei Cristiani e mons. Enrico Viganò già cerimoniere pontificio e attualmente camerlengo del capitolo della basilica di san Pietro.

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Ma vorrei ringraziare innanzitutto il sindaco di San Gimignano Giacomo Bassi, la giunta, il consiglio comunale, l'ufficio tecnico comunale, perché ci hanno fatto una buona accoglienza, credo che abbiamo potuto collaborare e collaboreremo per quanto è possibile: la loro squisita attenzione e gentilezza merita davvero la menzione e il ringraziamento. Poi è in mezzo a noi anche il comandante della stazione dei carabinieri di san Gimignano. Dobbiamo ringraziare Gabriello Mancini presidente della Fondazione dei Monte Paschi di Siena e anche il prof. Francesco Scoppola del Ministero per i Beni Culturali. Poi ringraziamo certamente l'architetto Carlo Fantacci e il suo Studio perché sono stati loro soprattutto all'origine di questa realizzazione con la bellezza e la cura che avete visto; inoltre le imprese Pelucca e Fornai. L'impresa Pelucca aveva fatto tutti gli straordinari lavori per la nostra fraternità ad Assisi, è stata presente anche qui e con l'impresa Fornai ha dato la possibilità di una collaborazione notevole per l'esecuzione dell'opera. Ringrazio il notaio Marco Carbonari, Stefano Nastasi, il geologo, vorrei ringraziare anche Nicola Bevilacqua che è il titolare del ristorante La Mandragola che ha avuto per noi una gentilezza e una attenzione speciali: quando non potevamo ancora qui avere la possibilità di farci da mangiare, lui è stato così buono con noi!

Vorrei ringraziare tutti gli altri che sono qui, che ci hanno aiutato, che ci hanno fatto dei doni dal fabbro Ernesto Sanguanini nostro amico, al pittore Mladen Karan. Insomma, so che siete tanti, io vi vorrei dire che la comunità davvero vi ringrazia e spera che voi possiate trovare in questo luogo un luogo in cui poter venire e ritrovare anche il frutto del vostro lavoro.

ENZO BIANCHI

7 aprile 2013 - inizio vita fraterna a Cellole

 

Monastero di Bose - Fraternità di Cellole

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