Messaggio di Aleksandr, Metropolita di Astanà e del Kazakhstan

XIX Convegno Ecumenico Internazionale di spiritualità ortodossa
LA PAROLA DI DIO NELLA VITA SPIRITUALE
Bose, 7-10 settembre 2011
in collaborazione con le Chiese Ortodosse

Il Metropolita di Astanà e del Kazakhstan AleksandrMESSAGGIO DI ALEKSANDR, METROPOLITA DI ASTANÀ E KAZAKHSTAN
 
Eccellenze, vescovi, padre Enzo, padri, fratelli, sorelle, amici,

consentitemi di farvi gli auguri per il progresso della storia e della teologia cristiana in occasione della XIX Conferenza sulla tradizione spirituale ortodossa intorno alla Parola di Dio.

Il vostro rappresentativo forum che riunisce partecipanti da ventidue paesi del mondo avviene in un luogo unico al mondo, il monastero di Bose. Ebbi la fortuna di essere presente alla prima conferenza internazionale sulla spiritualità ortodossa diciannove anni fa. Fino ad oggi mantengo nel mio cuore caldi, ferventi ricordi degli avvenimenti di quell'anno e sono certo che lo spirito di amore cristiano e della pace di Dio anche oggi domina nelle sale di questa meravigliosa comunità cristiana. Oggi viviamo in un mondo che cambia molto rapidamente, cambia non solo economicamente e politicamente ma anche nel senso degli orientamenti e dei valori. Velocemente perdono valore certi concetti nella sfera della morale e dei rapporti umani il che porta a conflitti tra nazioni e anche tra religioni.

L'attualità del tema scelto per questa conferenza è evidente. Questo tema ha un grande significato pratico per la società di oggi. Lo stesso Signore attraverso la Sacra Scrittura ci dà un giusto significato e scopo della vita umana. Questo significato viene attualizzato attraverso la tradizione della chiesa, attraverso la teologia, rendendo la Scrittura comprensibile per l'uomo contemporaneo. Perciò compito della teologia contemporanea è tornare, riportare questo senso autentico nella vita dell'uomo.

Dio fa il mondo in eccesso perchè fa l'uomo a propria immagine e somiglianza e poi dice ai primi uomini: "Crescete e moltiplicatevi ed ereditate la terra".  La parola chiave è proprio "ereditate", essere erede significa non solo essere conservatore di una ricchezza che si è ricevuta per eredità ma anche moltiplicarla. In altre parole entrare nel mistero della creazione e diventare co-creatore attraverso la Parola di Dio, moltiplicare l'amore perchè Dio è amore.

Oggi il Signore mi ha inviato per obbedienza ecclesiale sulla terra benedetta da Dio del Kazakhstan che è bagnata dal sangue dei martiri dei tempi moderni. Secondo l'espressione del grande patriarca Alessio questa terra è come un "antimension" aperto sotto il cielo.

Prego da qui, dalla terra dei sette fiumi,
che la benedizione di Dio scenda sui vostri lavori e vi auguro ogni successo.

Il Metropolita di Astanà e del Kazakhstan
+ Aleksandr

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