Messaggio del Cardinale Walter Kasper, presidente del Pontificio consiglio per l'unità dei cristiani

XVI Convegno Ecumenico Internazionale di spiritualità ortodossa
LA PATERNITÀ SPIRITUALE NELLA TRADIZIONE ORTODOSSA
Bose, 18-21 settembre 2008
in collaborazione con le Chiese Ortodosse

 Il Cardinale Walter KasperMESSAGGIO DEL CARDINALE WALTER KASPER, PRESIDENTE DEL PONTIFICIO CONSIGLIO PER LA PROMOZIONE DELL'UNITÀ DEI CRISTIANI

Città del Vaticano, 10 settembre 2008

Caro Fratel Enzo,

in occasione del XVI Convegno Ecumenico Internazionale di Spiritualità Ortodossa voglio farmi presente con la mia preghiera ed il mio saluto a Lei e a tutti i partecipanti ai Convegno.

Sono lieto dì apprendere che anche quest'anno tante persone si incontrano al Monastero di Bose, che diventa un luogo sempre più importante di incontro, di riflessione teologico-spirituale e di preghiera. Si incontrano qui in Occidente, due tradizioni bizantine, quella greca e quella slava, che, insieme a quella occidentale, malgrado molte diversità, conservano e sviluppano tanti tesori della Chiesa una e indivisa.

Uno di questi tesori è anche la paternità spirituale, scelta come tema per quest'anno. Si tratta di un aspetto molto importante, oserei dire, essenziale nella Chiesa per vivere la vocazione cristiana alla santià. La fede, infatti, è al primo posto per la relazione personale con Dio Padre che allo stesso tempo diventa relazione comunitaria tra i battezzati. Allora è evidente che per la trasmissione della fede è essenziale la relazionalità. La fede si trasmette da persona a persona, e addirittura l'insegnamento e la catechesi non dovrebbero svincolarsi da quest'arte agapica. Soprattutto oggi che viviamo una certa sofferenza a causa di relazioni tormentate e violente, è importante quest'arte spirituale di relazioni sane e feconde. Essendo immagine della Santissima Trinità, della comunione delle Persone divine, la Chiesa favorisce la relazione fra il padre spirituale ed i suoi figli spirituali, rapporto personale che donato e sostenuto dallo Spirito Santo che riversa l'amore nei nostri cuori secondo la parola di San Paolo (cf Rm 5,5). Lo stesso vale anche per il rapporto tra la madre spirituale ed i suoi figli o figlie spirituali. Nella Chiesa, infatti si è "generati", dapprima attraverso il battesimo, ed in seguito da un padre o da una madre spirituale, accanto ai quali si cresce e si matura. I modi sono diversi e possono anche chiamarsi altrimenti, ma lo Spirito è lo stesso e ci porta verso la sempre più piena comunione in Cristo.

Auspico che anche questo Convegno e gli inconti personali vissuti tra i partecipanti possano essere dei passi decisivi verso la comunione sempre più piena tra i cristiani di diverse tradizioni e confessioni. Vi accompagno con la mia preghiera ed invoco su di voi la benedizione del Signore!

Walter Cardinale Kasper

Presidente del Pontificio Consiglio
per la Promozione dell'Unità dei Cristiani
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