Comunicato stampa iniziale

XIV Convegno Ecumenico Internazionale di spiritualità ortodossa
NICOLA CABASILAS E LA DIVINA LITURGIA
LE MISSIONI DELLA CHIESA ORTODOSSA RUSSA
Monastero di Bose, 14-20 settembre 2006
in collaborazione con le Chiese Ortodosse

Nicola Cabasilas e la divina liturgiaCOMUNICATO STAMPA INIZIALE

Qual è il senso dell’annuncio del vangelo in un mondo in cui l’incontro tra culture e religioni genera spesso inimicizia e conflitti?

Il tema della Divina liturgia, cuore della vita cristiana e momento di trasfigurazione cosmica, e l’annuncio del vangelo negli immensi spazi della Russia del nord, dalla Siberia fino al Giappone e all’Alaska – un’esperienza attualissima di ascolto della ricerca di Dio che abita ogni uomo e ogni cultura – sono al centro del XIV Convegno Ecumenico Internazionale di Spiritualità Ortodossa, che si terrà dal 14 al 20 settembre 2006 presso il Monastero di Bose (Magnano, BI).

Le missioni della Chiesa ortodossa russaOrganizzato con il patrocinio del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli e del Patriarcato di Mosca, il Convegno prosegue una pluriennale tradizione di incontri ecumenici, e intende offrire un’occasione di scambio fraterno e di riflessione comune, tra cristiani d’oriente e d’occidente, su aspetti essenziali della vita spirituale. Due le sessioni in programma, bizantina e russa: Nicola Cabasilas e la Divina liturgia (14-16 settembre); Le missioni della Chiesa ortodossa russa (18-20 settembre).

Accanto ai maggiori specialisti a livello internazionale, sono attesi metropoliti, vescovi e monaci delle Chiese ortodosse, della Chiesa cattolica e delle Chiese della Riforma. La partecipazione è aperta a tutti.

 

I partecipanti

il metropolita Serafim di Germania e il Cardinale Achille Silvestrini

Al simposio saranno rappresentate, al più alto livello, oltre alla Chiesa cattolica, le Chiese ortodosse e della Riforma. Il Santo Padre Benedetto XVI nel suo caloroso messaggio, fatto pervenire per il tramite del Suo Segretario di Stato Cardinale Angelo Sodano, auspica che il convegno contribuisca a far emergere, con la sua riflessione sulla liturgia e sulla missione, i comuni valori di fede dell’Oriente e dell’Occidente, pur nella distinzione dei cammini di vita cristiana e dei differenti approcci all’unico Vangelo. Per la Chiesa Cattolica quest’anno, in particolare, saranno presenti il Nunzio apostolico a Mosca, mons. Antonio Mennini, il Cardinale Achille Silvestrini, e p. Milan Žust del Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani. Numerosi vescovi della Conferenza episcopale Piemontese, tra cui mons. Gabriele Mana di Biella, ordinario del luogo, mons. Massimo Giustetti, vescovo emerito di Biella, mons. Arrigo Miglio di Ivrea, segretario della Conferenza episcopale piemontese, e mons. Luigi Bettazzi, interverranno durante i lavori.

il priore Enzo Bianchi e l’arcivescovo Ioann di Belgorod

Il Patriarcato di Costantinopoli è rappresentato dai metropoliti Gennadios d’Italia ed Emilianos di Silyvria e dal prof. A.-E. Tachiaos, grande specialista delle chiese slave, mentre la delegazione del Patriarcato di Mosca, guidata dall’arcivescovo Ioann di Belgorod, presidente del Dipartimento per le missioni, comprende p. Aleksandr Vasjutin, p. Sergij Govorun e il dr. Aleksej Dolgov del Dipartimento per le relazioni esterne, e il prof. Dimitrij Safonov dell’Accademia teologica di Mosca.

metropolita Kalinik di Vratsa e il metropolita Serafim di Germania

La Chiesa ortodossa di Grecia sarà rappresentata al Convegno dal metropolita Ioannis di Thermopyli e dagli archimandriti Chrysostomos (Papathanassiou), Iakovos (Vizaourtis), Chrysostomos (Savvatos) e Gheorghios (Chrysostomou). Significative le delegazioni della Chiesa ortodossa di Alessandria, di Antiochia, di Gerusalemme, di Serbia, di Bulgaria, guidata dal metropolita Kalinik di Vratsa, di Romania (con il metropolita Serafim di Germania e il prof. Nicolae Necula), Ucraina (presenti il prorettore dell’Accademia Teologica, p. Mykola Makar, e p. Hlib Dynya della lavra delle Grotte di Kiev), Armenia (p. Adam Makaryan), Bielorussia (p. Pavel Serdjuk), Slovacchia (p. Stefan Sak), America (p. Michael Oleksa), della Chiesa d’Inghilterra (can. Hugh Wybrew) e del Consiglio ecumenico delle Chiese di Ginevra (Yannick Provost).

partecipanti al convegno

Numerosi i monaci e le monache che si incontreranno a Bose, provenienti da monasteri del Monte Sinai, Grecia, Russia, Ucraina, Bielorussia, Romania, Bulgaria, Libano, Inghilterra, Italia, Francia, Belgio, Svizzera e Germania. Sono attesi studiosi da tutta Europa, Russia e Stati Uniti, per un convegno divenuto un punto di riferimento nel panorama ecumenico internazionale. Tra i partecipanti da segnalare p. André Louf, p. Michel Van Parys, p. André Legrand, sr. Minke De Vries, sr. Agnese Magistretti, il noto filosofo ortodosso Christos Yannaras, il grande storico della letteratura russa Nikita Struve, Gheorghios Martzelos dell’Università di Salonicco ed infine Edith Genser della Commissione Europea (EACEA).

Aprirà i lavori delle due sessioni il priore di Bose, Enzo Bianchi.

Per informazioni scrivere o telefonare a:

Segreteria Convegni
Monastero di Bose
I-13887 Magnano (BI)
Tel. +39 015.679.185
Fax +39 015.679.294
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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