%PDF-1.3
1 0 obj
<< /Type /Catalog
/Outlines 2 0 R
/Pages 3 0 R >>
endobj
2 0 obj
<< /Type /Outlines /Count 0 >>
endobj
3 0 obj
<< /Type /Pages
/Kids [6 0 R
]
/Count 1
/Resources <<
/ProcSet 4 0 R
/Font <<
/F1 8 0 R
>>
>>
/MediaBox [0.000 0.000 595.280 841.890]
>>
endobj
4 0 obj
[/PDF /Text ]
endobj
5 0 obj
<<
/Creator (DOMPDF)
/CreationDate (D:20261016053532+00'00')
/ModDate (D:20261016053532+00'00')
/Title (Monastero di Bose - La solitudine che conta)
/Keywords (monastero, Bose, bose, comunita monastica, monaci, ecumenismo, Enzo Bianchi, Enzo, Bianchi, Magnano, Monastero di Bose, monastčre, monastery, Monastero di Bose, comunitŕ di Bose, monaci, monache, monastico, monastero, monachesimo, ortodossia, ortodossi, spiritualitŕ, vita cristiana)
/Subject (Monastero di Bose: il priore Enzo Bianchi e la Comunitŕ monastica di Bose)
>>
endobj
6 0 obj
<< /Type /Page
/Parent 3 0 R
/Contents [
7 0 R
9 0 R
]
>>
endobj
7 0 obj
<<
/Length 2070 >>
stream
0.000 0.000 0.000 rg
BT 28.346 790.955 Td /F1 24.0 Tf [(La solitudine che conta)] TJ ET
0.757 0.757 0.757 rg
BT 28.346 761.237 Td /F1 10.5 Tf [( )] TJ ET
0.000 0.000 0.000 rg
BT 28.346 745.430 Td 2.024 Tw /F1 10.0 Tf [(La parola solitudine puň ingannare. Essa suggerisce l'idea di starsene da soli, in un luogo isolato. Se pensiamo ai )] TJ ET
BT 28.346 733.220 Td 0.412 Tw /F1 10.0 Tf [(solitari, la nostra mente evoca facilmente immagini di monaci e di eremiti,, appartati in siti remoti, lontani dal frastuono di )] TJ ET
BT 28.346 721.010 Td 1.250 Tw /F1 10.0 Tf [(un mondo indaffarato. Infatti, le parole «solitudine» e «solitario» traggono origine dalla parola latina «solus», che significa )] TJ ET
BT 28.346 708.800 Td 2.801 Tw /F1 10.0 Tf [(«senza nessuno».. Nel corso dei tempi molte donne e molti uomini, desiderosi di vivere un'esistenza spirituale, si )] TJ ET
BT 28.346 696.590 Td 0.000 Tw /F1 10.0 Tf [(ritirarono in luoghi remoti - deserti, montagne o fitte foreste - per vivere un'esistenza da reclusi.)] TJ ET
BT 28.346 684.380 Td 0.455 Tw /F1 10.0 Tf [(Probabilmente č difficile, se non impossibile, trasferirci dalla isolamento alla solitudine senza in qualche modo ritirarci da )] TJ ET
BT 28.346 672.170 Td 0.405 Tw /F1 10.0 Tf [(un mondo che ci distrae, ed č comprensibile che chi cerca di ampliare la propria vita spirituale sia attratto da luoghi o da )] TJ ET
BT 28.346 659.960 Td 0.629 Tw /F1 10.0 Tf [(condizioni di vita dove si possa essere soli con se stessi, a volte in via temporanea, a volte in via piů o meno definitiva. )] TJ ET
BT 28.346 647.750 Td 1.186 Tw /F1 10.0 Tf [(Ma in realtŕ la solitudine che conta č quella del cuore: si tratta di una qualitŕ o di un atteggiamento interiore che non )] TJ ET
BT 28.346 635.540 Td 0.000 Tw /F1 10.0 Tf [(dipendono dall'isolamento fisico.)] TJ ET
BT 28.346 620.495 Td /F1 10.0 Tf [(H.J.M. Nouwen, Viaggio spirituale per l’uomo contemporaneo, Queriniana, Brescia 2004.)] TJ ET
q
0.000 0.000 0.000 rg
BT 252.451 24.555 Td /F1 6.0 Tf [(Monastero di Bose - Pagina 1 di 1)] TJ ET
Q
endstream
endobj
8 0 obj
<< /Type /Font
/Subtype /Type1
/Name /F1
/BaseFont /Helvetica
/Encoding /WinAnsiEncoding
>>
endobj
9 0 obj
<<
/Length 80 >>
stream
q
0.000 0.000 0.000 RG
0.5 w 0 J [ ] 0 d
16.000 30.105 m 579.280 30.105 l S
Q
endstream
endobj
xref
0 10
0000000000 65535 f
0000000008 00000 n
0000000073 00000 n
0000000119 00000 n
0000000273 00000 n
0000000302 00000 n
0000000849 00000 n
0000000922 00000 n
0000003044 00000 n
0000003151 00000 n
trailer
<<
/Size 10
/Root 1 0 R
/Info 5 0 R
>>
startxref
3282
%%EOF
Monastero di Bose - La solitudine che conta
La solitudine che conta
La parola solitudine può ingannare. Essa suggerisce l'idea di starsene da soli, in un luogo isolato. Se pensiamo ai solitari, la nostra mente evoca facilmente immagini di monaci e di eremiti,, appartati in siti remoti, lontani dal frastuono di un mondo indaffarato. Infatti, le parole «solitudine» e «solitario» traggono origine dalla parola latina «solus», che significa «senza nessuno».. Nel corso dei tempi molte donne e molti uomini, desiderosi di vivere un'esistenza spirituale, si ritirarono in luoghi remoti - deserti, montagne o fitte foreste - per vivere un'esistenza da reclusi. Probabilmente è difficile, se non impossibile, trasferirci dalla isolamento alla solitudine senza in qualche modo ritirarci da un mondo che ci distrae, ed è comprensibile che chi cerca di ampliare la propria vita spirituale sia attratto da luoghi o da condizioni di vita dove si possa essere soli con se stessi, a volte in via temporanea, a volte in via più o meno definitiva. Ma in realtà la solitudine che conta è quella del cuore: si tratta di una qualità o di un atteggiamento interiore che non dipendono dall'isolamento fisico.
H.J.M. Nouwen, Viaggio spirituale per l’uomo contemporaneo, Queriniana, Brescia 2004.