Martedì santo - sera

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 PREGHIERA DELLA SERA

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Fammi ritornare e io ritornerò
perché sei tu il Signore, mio Dio
nel mio smarrimento sono pentito
ravveduto mi batto il petto.

Dio santo, Dio santo e forte
Dio santo e immortale
abbi pietà di noi.

INNO

Sapremo scoprire, Signore
che tu sei presente fra noi?
Sapremo vedere l’amore
nei doni che vengon da te?

Chi può trasformare in un canto
i pesi portati nel cuore?
Tu solo il Vivente, il Santo
che accogli e salvi il dolore.

I gemiti e i pianti segreti
dal cuore risalgono al cielo
con grida di santi e profeti
diventano il cantico nuovo.

L’Agnello da sempre immolato
le lacrime asciuga dagli occhi
col vino che in croce ha pigiato
ci riempie la coppa di nozze.

O unico Amante dell’uomo
o unico Amato in eterno
o unico Amore fedele
ricevi la gloria per sempre.

SALMO 35

1 Di David.

Signore, accusa chi mi accusa
combatti chi mi combatte
2 afferra lo scudo e la corazza
e sorgi presto in mia difesa.

3 Impugna la lancia e la spada
di fronte ai miei persecutori
parla e di’ al mio cuore:
«Sono io la tua salvezza!».

4 Siano confusi e svergognati
quelli che insidiano la mia vita
indietreggino e siano umiliati
quelli che tramano il mio male.

5 Siano come pula in balia del vento
l’angelo del Signore li disperda
6 la loro strada sia buia e scivolosa
l’angelo del Signore li insegua.

7 Senza ragione mi hanno teso una rete
senza ragione mi hanno scavato una fossa,
8 li sorprenda una disgrazia imprevista
siano presi nella rete che han teso
e cadano nella fossa che han fatto.

9 E io esulterò nel Signore
mi rallegrerò per la sua salvezza
10 tutte le mie ossa proclameranno:
«Signore, chi è come te?
tu liberi il povero dal più forte
il povero e il misero da chi li rapina».

11 Si presentano iniqui testimoni
mi interrogano su ciò che ignoro
12 mi ricambiano male per bene
rendono desolata la mia vita.

13 Io invece quando erano malati
vestito di sacco mi affliggevo in digiuni,
ripetevo nel profondo la preghiera
14 accorrevo come per un amico e un fratello
mi aggiravo triste e desolato
come chi nel lutto piange sua madre.

15 Ma alla mia caduta si rallegrano e si radunano
mi colpiscono a mia insaputa e mi straziano
16 mi disprezzano e mi deridono con scherni
contro di me digrignano i denti.

17 Fino a quando starai a guardare, Signore?
strappa la mia vita dai loro attacchi,
il mio unico bene dai leoni.

18 Ti renderò grazie nella grande assemblea
ti loderò in mezzo a un popolo numeroso,
19 non possano ridere di me nemici e traditori
e smettano di ammiccare con l’occhio
quanti mi odiano senza ragione.

20 Non hanno mai una parola di pace
calunniano i pacifici della terra
21 la loro bocca è aperta contro di me
per dire: «Noi stessi l’abbiamo visto!».

22 Signore, tu hai visto, non tacere
mio Signore, non startene lontano
23 svegliati, alzati per il mio giudizio
per la mia causa, Signore mio Dio.

24 Signore, giudicami secondo la tua giustizia
mio Dio, non si rallegrino contro di me
25 non possano pensare: «Siamo soddisfatti!»
non possano dire: «L’abbiamo divorato!»,
26 sia svergognato e confuso
chi gode del mio male
sia coperto di vergogna e di disprezzo
chi si vanta contro di me.

27 Chi per me ha desiderato giustizia
esulti e canti di gioia
ripeta sempre: «Il Signore è grande!
egli vuole la pace del suo servo»,
28 la mia lingua mediterà la tua giustizia
ogni giorno canterà la tua lode.

APOSTOLO

Dalla Prima lettera di Paolo, apostolo, ai cristiani di Corinto – 1Cor 1,27b-30

Dio ha scelto ciò che nel mondo è debole per confondere i forti, Dio ha scelto ciò che nel mondo è ignobile e disprezzato e ciò che è nulla per ridurre a nulla le cose che sono, perché nessun uomo possa gloriarsi davanti a Dio. Ed è per lui che voi siete in Cristo Gesù, il quale per opera di Dio è diventato per noi sapienza, giustizia, santificazione e redenzione.

INTERCESSIONE

. Kyrie, eleison!

Nostro maestro, soffrendo in silenzio nella passione
hai imparato l’obbedienza dai patimenti:
aiutaci a compiere sempre la volontà di Dio. ℟.

Nostra salvezza, deponendo la tua vita per gli amici
li hai amati fino alla fine:
insegnaci ad amarci gli uni gli altri del tuo stesso amore. ℟.

Nostra forza, morendo annoverato tra i malfattori
sei stato umiliato fino all’infamia:
infondi nel nostro cuore la vera umiltà. ℟.

Nostro Signore, stendendo le mani sulla croce
hai attirato tutti a te:
riunisci nel tuo regno tutti i figli di Dio dispersi. ℟.

Nostra vita, morendo sulla croce
hai vinto la morte e il potere delle tenebre:
concedici di condividere la tua morte e la tua resurrezione. ℟.

ORAZIONE

Preghiamo:

Signore, Dio misericordioso,
concedici di rivivere
i misteri della passione di tuo Figlio,
affinché conosciamo l’immensità del tuo amore
e gustiamo la dolcezza del tuo perdono.

Per Cristo nostro Signore.

– Amen.

BENEDIZIONE

L’Agnello sul trono sia il nostro pastore,
ci guidi alle fonti delle acque della vita
e asciughi ogni lacrima dai nostri occhi.

– Amen.