Martirio di S. Giovanni il Battista profeta

MARTIROLOGIO

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Il Signore Dio
non realizza una parola
senza rivelare il suo segreto ai profeti
il Signore Dio ha parlato:
chi può non essere profeta?

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

INNO

Colui che veglia nella notte
precede il giorno del Messia
è lui la lampada che splende
cantiamo insieme il suo apparire.

La voce grida nella steppa
la strada aprite nel deserto
richiama tutti a conversione
proclama l’Ora dell’Agnello.

La sua lucerna già decresce
appare il Cristo luce vera
la voce giunge dello Sposo
per lui l’amico è gioia piena.

Venuta l’ora della notte
profeta vinto dal silenzio
assume i tratti dell’Agnello
precede il Servo nella morte.

A te, Signore dei profeti
a te, Parola viva e santa
a te, Parola sempre ardente
la nostra lode e il nostro canto.

SALMO 40

1 Per il maestro del coro. Di David. Salmo.

2 Io ho sperato nel Signore
contro ogni speranza
ed egli si è chinato su di me
ha ascoltato il mio grido.

3 Mi ha fatto risalire dalla fossa di morte
dalla palude fangosa
ha innalzato i miei piedi sulla roccia
ha reso sicuri i miei passi.

4 Mi ha messo sulla bocca un cantico nuovo
una lode al nostro Dio
molti vedranno, saranno presi da timore
e crederanno nel Signore.

5 Beato l’uomo che ha riposto
la sua fede nel Signore
colui che non si rivolge ai potenti
ai perduti nella menzogna.

6 Quante meraviglie per noi
Signore mio Dio
quanti progetti per noi:
nessuno è come te!
io vorrei annunciarli e proclamarli
sono troppi da raccontare!

7 Non hai voluto né sacrificio né offerta
mi hai aperto gli orecchi
non hai chiesto né olocausto né espiazione
8 allora ho detto: «Ecco, io vengo».

Per me sta scritto nel rotolo del libro
9 di fare la tua volontà
mio Dio, è questo ciò che desidero:
il tuo insegnamento nelle mie viscere.

10 Io annuncio la tua giustizia
nella grande assemblea
vedi, non tengo chiuse le mie labbra
Signore, tu lo sai.

11 Non nascondo la tua giustizia nel mio cuore
e proclamo la tua fedeltà e la tua salvezza
non nascondo il tuo amore e la tua verità
alla grande assemblea.

12 Non chiudere le tue viscere di misericordia
a me, Signore
il tuo amore e la tua fedeltà
mi custodiscano sempre.

13 Molti mali si abbattono su di me
non posso contarli
mi schiacciano le mie colpe
non riesco ad alzare lo sguardo,
sono più dei capelli della mia testa
viene meno il mio cuore.

14 Degnati, Signore, di liberarmi
affrettati a soccorrermi
15 siano svergognati e confusi tutti insieme
quanti attentano alla mia vita.

Retrocedano coperti d’infamia
quanti desiderano il mio male
16 siano schiacciati dalla loro vergogna
quanti mi dicono: «Ti sta bene!».

17 Gioiscano ed esultino in te
tutti quelli che ti cercano
dicano sempre: «Il Signore è grande!»
gli amanti della tua salvezza.

18 Io sono un povero, un umiliato
ma il Signore pensa a me
sei tu il mio aiuto e il mio liberatore
mio Dio, non tardare!

VANGELO DEL GIORNO

Dal Vangelo secondo Marco - Mc 6,17-29 (Lezionario di Bose)

In quel tempo Erode aveva mandato ad arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo, perché l'aveva sposata. 18Giovanni infatti diceva a Erode: «Non ti è lecito tenere con te la moglie di tuo fratello». 19Per questo Erodìade lo odiava e voleva farlo uccidere, ma non poteva, 20perché Erode temeva Giovanni, sapendolo uomo giusto e santo, e vigilava su di lui; nell'ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri.
21Venne però il giorno propizio, quando Erode, per il suo compleanno, fece un banchetto per i più alti funzionari della sua corte, gli ufficiali dell'esercito e i notabili della Galilea. 22Entrata la figlia della stessa Erodìade, danzò e piacque a Erode e ai commensali. Allora il re disse alla fanciulla: «Chiedimi quello che vuoi e io te lo darò». 23E le giurò più volte: «Qualsiasi cosa mi chiederai, te la darò, fosse anche la metà del mio regno». 24Ella uscì e disse alla madre: «Che cosa devo chiedere?». Quella rispose: «La testa di Giovanni il Battista». 25E subito, entrata di corsa dal re, fece la richiesta, dicendo: «Voglio che tu mi dia adesso, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista». 26Il re, fattosi molto triste, a motivo del giuramento e dei commensali non volle opporle un rifiuto. 27E subito il re mandò una guardia e ordinò che gli fosse portata la testa di Giovanni. La guardia andò, lo decapitò in prigione 28e ne portò la testa su un vassoio, la diede alla fanciulla e la fanciulla la diede a sua madre. 29I discepoli di Giovanni, saputo il fatto, vennero, ne presero il cadavere e lo posero in un sepolcro.

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose

CONTEMPLAZIONE

Noi ti lodiamo,
perché hai fatto di Giovanni il precursore di tuo Figlio
nella nascita, nella predicazione, nella passione e nella morte.

Noi ti ringraziamo,
perché hai inviato il tuo profeta davanti al Messia,
per ricondurre a te molti figli di Israele.

Noi ti benediciamo,
perché hai fatto di Giovanni il testimone della luce,
affinché tutti credessero per mezzo di lui.

Egli ha riconosciuto in Gesù, suo discepolo, l’Agnello di Dio:
concedici di riconoscere nei più piccoli i compagni dell’Agnello.

La sua luce è diminuita perché la Luce si rivelasse:
aiutaci a non esaltarci, affinché Cristo sia il Signore.

Egli ha difeso la tua giustizia fino alla morte:
rendici perseveranti nel testimoniare la verità.


ORAZIONE

Dio onnipotente,
tu hai voluto che Giovanni il Battista
fosse il precursore di tuo Figlio
non solo nella predicazione del regno che viene,
ma anche nella morte a causa della giustizia e della verità:
concedi a noi la sua forza e la sua perseveranza
nella testimonianza della fede,
fino al dono totale della vita.
Per Cristo nostro Signore.
– Amen.

PADRE NOSTRO

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.

Il Signore Dio, che è stato nostro pastore
da quando esistiamo fino a oggi
e che ci ha sempre liberati da ogni male,
ci benedica e ci protegga.
– Amen.


Musica e testi:
Ecco il Signore viene, Edizioni Qiqajon
Salterio di Bose, Edizioni Qiqajon
La preghiera dei giorni, Edizioni Qiqajon