sant' Atanasio

2 maggio

MARTIROLOGIO

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Vi darò pastori secondo il mio cuore
vi guideranno con sapienza e intelligenza
allora voi vi moltiplicherete
e darete frutto sulla terra.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

INNO

Coloro che il roveto ardente ha conquistato
son radunati attorno a te nel Regno eterno
nella sete han cercato il tuo volto di luce
solo te han seguito, ora vivono in te.

Al tuo banchetto eterno vengono nel canto
trasfigurati attorno al trono della gloria
han riposto ogni attesa nell’Amore fedele
tu li colmi di luce e li fai simili a te.

L’immensa nube dei tuoi santi testimoni
eleva a te il canto nuovo senza fine:
«La salvezza è di Dio e dell’Agnello immolato
noi non siamo che servi del suo sangue innocente».

A te, o Padre, creatore d’ogni cosa
per il Signore e redentore d’ogni vita
noi quaggiù sulla terra assieme ai santi del cielo
diamo lode per sempre nello Spirito santo.

 

SALMO  16 (15) Il Signore è la mia porzione

Veglia su di me, o Dio
ho fatto di te il mio rifugio,
dico al Signore: «Sei tu il mio Signore
senza te non c’è bene per me
e nei santi luminosi sulla terra
io trovo la mia gioia».

Sempre più numerosi sono gli idoli falsi
dietro ad essi accorrano gli altri
ma io non farò loro offerte di sangue
non invocherò con le mie labbra i loro nomi.

Signore, sei tu la mia porzione, il mio calice
nelle tue mani è la mia vita:
la sorte che mi spetta è deliziosa
l’eredità che ricevo è magnifica.

Benedico il Signore che mi consiglia
anche di notte istruisce il mio profondo
davanti a me tengo sempre il Signore
con lui alla mia destra non potrò vacillare.

Gioisce il mio cuore e il mio intimo esulta
anche la mia carne riposa nella speranza:
non abbandonerai la mia vita negli inferi
non lascerai vedere al tuo amico la fossa.

Mi farai conoscere il sentiero della vita
mi sazierai di gioia davanti al tuo volto:
dolcezza senza fine alla tua destra!

 

EVANGELO

Dal Vangelo secondo Matteo - 10,16-25 (Lezionario di Bose)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«16Ecco: io vi mando come pecore in mezzo a lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.17Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; 18e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. 19Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell'ora ciò che dovrete dire: 20infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
21Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. 22Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato.23Quando sarete perseguitati in una città, fuggite in un'altra; in verità io vi dico: non avrete finito di percorrere le città d'Israele, prima che venga il Figlio dell'uomo. 24Un discepolo non è più grande del maestro, né un servo è più grande del suo signore; 25è sufficiente per il discepolo diventare come il suo maestro e per il servo come il suo signore. Se hanno chiamato Beelzebùl il padrone di casa, quanto più quelli della sua famiglia!»

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose

CONTEMPLAZIONE

Cristo ha dato se stesso per la chiesa
– per presentarla a sé santa e irreprensibile.

R. Lode a te Signore Gesù


Pastore eterno,
hai affidato le tue pecore a uomini da te scelti,
affinché nessuno le strappi dalla tua mano:
noi ti adoriamo. R.

Custode del gregge,
hai manifestato la forza del tuo amore e del tuo perdono
attraverso pastori che ci guidano nel tuo Nome:
noi ti lodiamo. R.

Medico delle nostre vite,
hai fasciato la pecora ferita e curato quella malata
attraverso pastori che stanno in mezzo al tuo gregge:
noi ti benediciamo. R.

Celebrazioni dei santi
Maestro buono,
hai istruito la tua chiesa con cose nuove e cose antiche
attraverso sapienti che spezzano la Parola ai fratelli:
noi ti glorifichiamo. R.

Pastore dei pastori,
hai pregato perché chi presiede nella carità
confermi i fratelli nella fede:
noi ti ringraziamo. R.

Agnello diventato Pastore,
hai voluto i pastori quali testimoni delle tue sofferenze,
li hai resi partecipi della gloria che deve manifestarsi:
noi oggi esultiamo di gioia. R.

ORAZIONE

Preghiamo.
Dio di infinita sapienza,
che hai suscitato nella tua chiesa il vescovo Atanasio,
vigoroso e fedele testimone
di tuo Figlio Gesù, uomo e Dio,
accordaci di conoscerti più profondamente,
per amarti sempre di più.
Tu che vivi e regni ora e nei secoli dei secoli.
– Amen.

PADRE NOSTRO

Padre, accordaci la forza dello Spirito santo
– egli stesso interceda per noi.

Padre nostro ...

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore, alleluja, alleluja
– rendiamo grazie a Dio, alleluja, alleluja.

Il Padre, dal quale procede ogni paternità
in cielo e sulla terra,
vi conceda di essere rafforzati con potenza dal suo Spirito.
– Amen.


Musica e testi:
Ecco il Signore viene, Edizioni Qiqajon
Salterio di Bose, Edizioni Qiqajon 
La preghiera dei giorni, Edizioni Qiqajon