Venerdì Santo

3 aprile 2026

MARTIROLOGIO

INTRODUZIONE

tratto da: Cantate Domino - La Cappella Sistina e la musica dei Papi, Coro della Cappella Sistina & Massimo Palombella, Deutsche Grammophon, 2015.

. Dio santo, Dio santo e forte
Dio santo e immortale, abbi pietà di noi.

Adoriamo il mistero della tua croce, Signore
celebriamo la tua passione gloriosa
perché non c’è altra gloria per noi
se non nella croce di Gesù Cristo.

. Dio santo ...

Dio ha tanto amato il mondo
da dare il suo Figlio unigenito
perché chiunque crede in lui
abbia la vita eterna.

. Dio santo ...

Noi ti confessiamo e ti adoriamo, Dio nostro
Signore misericordioso, compassionevole, tre volte santo
Luce che illumini nel mondo ogni uomo
Spirito santo che doni la vita eterna.

. Dio santo ...

SALMO 22

Haydin, Hob. III:50-56, Op. 51: IV, versione per quartetto d'archi, Deus meus, deus meus, utquid dereliquisti me? Largo

1 Per il maestro del coro. Su «Cerva dell’aurora».
Salmo. Di David.

2 Dio mio, Dio mio
perché mi hai abbandonato?
lontane da te, mia salvezza
le parole del mio ruggito,
3 Dio mio, grido di giorno e non rispondi
di notte non c’è tregua per me.

4 Eppure sei tu il Santo
e presiedi le lodi di Israele,
5 in te hanno confidato i nostri padri
hanno confidato e tu li hai salvati
6 a te gridavano ed erano liberati
sperando in te non restavano delusi.

7 Ma io sono un verme, non un uomo
un rifiuto umano, disprezzato dal popolo,
8 chiunque mi vede mi schernisce
storce le labbra, scuote la testa:

9 «Si rivolga al Signore, lo liberi
lo salvi se davvero lo ama!».
10 Sei tu che mi hai tratto dal grembo
tu, mia speranza fin dal seno di mia madre
11 fuori dall’utero a te fui affidato
dal grembo di mia madre sei tu il mio Dio.

12 Non starmi lontano, l’angoscia è vicina!
nessuno che mi sia di aiuto,
13 mi circonda una torma di tori
mi accerchiano gli indomabili di Basan
14 contro di me spalancano le loro fauci
come un leone che sbrana e ruggisce.

15 Io sono come acqua versata
sono slogate tutte le mie ossa,
il mio cuore è cera fusa nelle mie viscere
16 la mia gola inaridisce come un coccio
la mia lingua si attacca al palato
tu mi deponi su polvere di morte.

17 Mi circonda un branco di cani
una banda di malfattori mi accerchia
ah! le mie mani, i miei piedi
18 posso contare tutte le mie ossa.

Essi mi osservano e mi scrutano
19 tra di loro si dividono le mie vesti,
sulla mia tunica tirano la sorte.

20 Ma tu, Signore, non starmi lontano
mia forza, vieni presto in mio aiuto
21 preserva la mia vita dalla spada
il mio unico bene dalle unghie del cane,
22 salvami dalle fauci del leone
dalle corna di bufali inferociti.

Tu mi hai risposto!
23 io annuncio il tuo Nome ai miei fratelli,
ti lodo in mezzo all’assemblea.

24 Voi, adoratori del Signore, lodatelo
glorificatelo, discendenti di Giacobbe,
veneratelo, discendenti di Israele.

25 Perché egli non ha disdegnato
né disprezzato l’umiliazione dell’umile
a lui non ha nascosto il suo volto
invocato da lui, lo ha ascoltato.

26 Tu ispiri la mia lode nella grande assemblea
mantengo i voti davanti a chi ti teme,
27 i poveri mangeranno e saranno saziati
loderanno il Signore quanti lo cercano:
«Il vostro cuore sia saldo per sempre!».

28 La terra si ricorderà e ritornerà al Signore
si prostreranno davanti a lui tutte le genti,
29 perché al Signore appartiene il regno
è lui che ha potere sulle genti.

30 Davanti a lui si prostreranno i potenti
si curveranno quanti scendono nella polvere,
ma io vivrò per lui.

31 Una discendenza servirà il Signore
si racconterà di lui alla generazione futura
32 al popolo che nascerà si annuncerà la sua giustizia
l’azione che lui ha compiuto.

VANGELO DEL GIORNO

Dal Vangelo secondo Giovanni - Gv 19,38-42 (Lezionario di Bose)

38Dopo la morte di Gesù, Giuseppe di Arimatea, che era discepolo di Gesù, ma di nascosto, per timore dei Giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù. Pilato lo concesse. Allora egli andò e prese il corpo di Gesù. 39Vi andò anche Nicodèmo - quello che in precedenza era andato da lui di notte - e portò circa trenta chili di una mistura di mirra e di àloe. 40Essi presero allora il corpo di Gesù e lo avvolsero con teli, insieme ad aromi, come usano fare i Giudei per preparare la sepoltura. 41Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora posto. 42Là dunque, poiché era il giorno della Parasceve dei Giudei e dato che il sepolcro era vicino, posero Gesù.

Se vuoi, leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose

CONTEMPLAZIONE

. Kyrie, eleison! Kyrie, eleison!

Padre, perdona loro
non sanno quello che fanno. ℟

Oggi sarai con me in paradiso. ℟

Donna, ecco tuo figlio.
[Mio discepolo,] ecco tua madre. ℟

Ho sete. ℟

Dio mio, Dio mio
perché mi hai abbandonato? ℟

Padre, nelle tue mani affido il mio spirito. ℟

Tutto è compiuto! ℟

ORAZIONE

Preghiamo:

Padre,
questa è l’ora
in cui tuo Figlio ti ha glorificato:
strappa il velo e apri l’accesso alla tua dimora,
affinché tutti gli uomini
attirati dal Crocifisso innalzato
possano contemplare la gloria che tu gli hai dato.
Sii benedetto ora e nei secoli dei secoli.

– Amen.

PADRE NOSTRO

Padre santo, tu sai ciò di cui abbiamo bisogno
– con fiducia noi ti preghiamo.

Padre nostro ...

BENEDIZIONE

Il Signore ridesti la vostra intelligenza,
affinché ricordiate le parole dei santi profeti
e il comandamento del Salvatore nostro.

– Amen.


Musica e testi:
Ecco il Signore viene, Edizioni Qiqajon
Salterio di Bose, Edizioni Qiqajon 
La preghiera dei giorni, Edizioni Qiqajon