Preghiera per il tempo di Quaresima: domenica

15 marzo 2026

MARTIROLOGIO

INTRODUZIONE

℟. O luce radiosa
splendore eterno del Padre
santo e beato Gesù Cristo.

Nel primo giorno della settimana
contemplando la luce della vita
noi cantiamo al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo di Dio. ℟.

Tu sei degno di essere lodato
da voci sante in ogni tempo
Figlio di Dio che doni la vita
l’universo proclama la tua gloria. ℟.

Signore, mio Salvatore, abbi pietà di me
ho peccato pur conoscendo il tuo amore
ho peccato fin dalla mia giovinezza
vedi le mie lacrime e affrettati a soccorrermi. ℟.

Sei tu, Agnello di Dio
che porti il peccato del mondo
togli da me il grave peso del mio peccato
e con misericordia avvolgimi del tuo perdono. ℟

SALMO 27

1 Il Signore è mia luce e mia salvezza
di chi avrò paura?
il Signore è la forza della mia vita
di chi avrò timore?

2 Se vengono i malvagi contro di me
per lacerarmi la carne
sono essi, nemici e avversari
a inciampare e cadere.

3 Se un’armata si accampa contro di me
il mio cuore non teme
se infuria una battaglia contro di me
anche allora ho fiducia.

4 Una sola cosa ho chiesto al Signore
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita
contemplare la bellezza del Signore
cercarne la presenza.

5 Nel giorno del male mi offre un riparo
nella sua dimora
mi nasconde nel segreto della sua tenda
sulla roccia mi innalza.

6 E ora egli rialza la mia testa
sui nemici che mi attorniano,
andrò a celebrare nella sua tenda
il sacrificio di esultanza
innalzerò un canto al Signore
con inni di lode.

7 Signore, ascolta la mia voce, io grido
pietà di me, rispondi,
8 il mio cuore mi ridice il tuo invito:
«Cercate il mio volto!»
il tuo volto, Signore, io cerco
9 non nascondermi il tuo volto!

Non scacciare il tuo servo nella collera
sei tu il mio aiuto,
non mi lasciare, non mi abbandonare
o Dio mia salvezza
10 se mi abbandonano mio padre e mia madre
mi accoglie il Signore.

11 Mostrami la tua via e guidami, Signore
sul giusto cammino,
12 se mi insidiano non mi abbandonare
alle brame degli avversari
si levano contro di me falsi testimoni
e soffiano violenza.

13 Sono certo di contemplare la bellezza del Signore
sulla terra dei viventi
14 spera nel Signore, sii forte, rinsalda il cuore
spera nel Signore.

VANGELO DEL GIORNO

Dal Vangelo secondo Giovanni - Gv 9,1-41 (Lezionario di Bose)

1Passando, vide un uomo cieco dalla nascita 2e i suoi discepoli lo interrogarono: «Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?». 3Rispose Gesù: «Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è perché in lui siano manifestate le opere di Dio. 4Bisogna che noi compiamo le opere di colui che mi ha mandato finché è giorno; poi viene la notte, quando nessuno può agire. 5Finché io sono nel mondo, sono la luce del mondo». 6Detto questo, sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco 7e gli disse: «Va' a lavarti nella piscina di Sìloe» - che significa Inviato. Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva.
8Allora i vicini e quelli che lo avevano visto prima, perché era un mendicante, dicevano: «Non è lui quello che stava seduto a chiedere l'elemosina?». 9Alcuni dicevano: «È lui»; altri dicevano: «No, ma è uno che gli assomiglia». Ed egli diceva: «Sono io!». 10Allora gli domandarono: «In che modo ti sono stati aperti gli occhi?». 11Egli rispose: «L'uomo che si chiama Gesù ha fatto del fango, mi ha spalmato gli occhi e mi ha detto: «Va' a Sìloe e làvati!». Io sono andato, mi sono lavato e ho acquistato la vista». 12Gli dissero: «Dov'è costui?». Rispose: «Non lo so». 13Condussero dai farisei quello che era stato cieco: 14era un sabato, il giorno in cui Gesù aveva fatto del fango e gli aveva aperto gli occhi. 15Anche i farisei dunque gli chiesero di nuovo come aveva acquistato la vista. Ed egli disse loro: «Mi ha messo del fango sugli occhi, mi sono lavato e ci vedo». 16Allora alcuni dei farisei dicevano: «Quest'uomo non viene da Dio, perché non osserva il sabato». Altri invece dicevano: «Come può un peccatore compiere segni di questo genere?». E c'era dissenso tra loro. 17Allora dissero di nuovo al cieco: «Tu, che cosa dici di lui, dal momento che ti ha aperto gli occhi?». Egli rispose: «È un profeta!».
18Ma i Giudei non credettero di lui che fosse stato cieco e che avesse acquistato la vista, finché non chiamarono i genitori di colui che aveva ricuperato la vista. 19E li interrogarono: «È questo il vostro figlio, che voi dite essere nato cieco? Come mai ora ci vede?». 20I genitori di lui risposero: «Sappiamo che questo è nostro figlio e che è nato cieco; 21ma come ora ci veda non lo sappiamo, e chi gli abbia aperto gli occhi, noi non lo sappiamo. Chiedetelo a lui: ha l'età, parlerà lui di sé». 22Questo dissero i suoi genitori, perché avevano paura dei Giudei; infatti i Giudei avevano già stabilito che, se uno lo avesse riconosciuto come il Cristo, venisse espulso dalla sinagoga. 23Per questo i suoi genitori dissero: «Ha l'età: chiedetelo a lui!».
24Allora chiamarono di nuovo l'uomo che era stato cieco e gli dissero: «Da' gloria a Dio! Noi sappiamo che quest'uomo è un peccatore». 25Quello rispose: «Se sia un peccatore, non lo so. Una cosa io so: ero cieco e ora ci vedo». 26Allora gli dissero: «Che cosa ti ha fatto? Come ti ha aperto gli occhi?». 27Rispose loro: «Ve l'ho già detto e non avete ascoltato; perché volete udirlo di nuovo? Volete forse diventare anche voi suoi discepoli?». 28Lo insultarono e dissero: «Suo discepolo sei tu! Noi siamo discepoli di Mosè! 29Noi sappiamo che a Mosè ha parlato Dio; ma costui non sappiamo di dove sia». 30Rispose loro quell'uomo: «Proprio questo stupisce: che voi non sapete di dove sia, eppure mi ha aperto gli occhi. 31Sappiamo che Dio non ascolta i peccatori, ma che, se uno onora Dio e fa la sua volontà, egli lo ascolta. 32Da che mondo è mondo, non si è mai sentito dire che uno abbia aperto gli occhi a un cieco nato. 33Se costui non venisse da Dio, non avrebbe potuto far nulla». 34Gli replicarono: «Sei nato tutto nei peccati e insegni a noi?». E lo cacciarono fuori.
35Gesù seppe che l'avevano cacciato fuori; quando lo trovò, gli disse: «Tu, credi nel Figlio dell'uomo?». 36Egli rispose: «E chi è, Signore, perché io creda in lui?». 37Gli disse Gesù: «Lo hai visto: è colui che parla con te». 38Ed egli disse: «Credo, Signore!». E si prostrò dinanzi a lui.
39Gesù allora disse: «È per un giudizio che io sono venuto in questo mondo, perché coloro che non vedono, vedano e quelli che vedono, diventino ciechi». 40Alcuni dei farisei che erano con lui udirono queste parole e gli dissero: «Siamo ciechi anche noi?». 41Gesù rispose loro: «Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: «Noi vediamo», il vostro peccato rimane».

Se vuoi, leggi il commento a questo vangelo

CONTEMPLAZIONE

℟. Noi ti adoriamo, Signore!

Gesù, Figlio del Dio vivente,
splendore del Padre,
Parola eterna. ℟.

Gesù, concepito per azione dello Spirito santo,
nato dalla Vergine Maria,
Cristo Signore. ℟.

Gesù, tempio santo di Dio,
porta del cielo,
luce eterna. ℟.

Gesù, fuoco ardente di carità,
re di pace,
fonte di giustizia e di fedeltà. ℟.

Gesù, mite e umile di cuore,
bontà infinita,
amico di ogni essere umano. ℟.

Gesù, maestro buono,
nostra via, verità e vita,
multiforme sapienza di Dio. ℟.

Gesù, buon pastore,
medico delle nostre vite,
speranza dei peccatori. ℟.

Gesù, gioia degli angeli,
forza degli apostoli e dei martiri,
gloria di tutti i santi. ℟.

ORAZIONE

Signore Dio,
tu ami tutte le tue creature
e non provi disprezzo per nessuna delle tue opere:
non guardare ai nostri peccati
ma rinnovaci con il tuo Spirito,
affinché accogliamo con gratitudine
questo tempo favorevole,
tempo di ritorno a te
e di riconciliazione tra di noi tuoi figli.
Per Cristo nostro Signore.
– Amen.

PADRE NOSTRO

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.

Il Cristo abiti per la fede nei vostri cuori,
vi radichi e vi confermi nella carità.
– Amen.


Musica e testi:
Ecco il Signore viene, Edizioni Qiqajon
Salterio di Bose, Edizioni Qiqajon 
La preghiera dei giorni, Edizioni Qiqajon