Domenica: giorno del Signore

15 novembre 2020

MARTIROLOGIO

INTRODUZIONE

Sia benedetto il nostro Dio in ogni tempo
ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Gloria a te, nostro Dio, gloria a te
Spirito santo, Signore e Consolatore
Spirito di verità presente in ogni luogo
tu che riempi l’universo.

Tesoro di tutti i beni e sorgente di vita
vieni ad abitare in noi
purificaci da ogni peccato
e nel tuo amore portaci alla salvezza.

Dio santo, Dio santo e forte, Dio santo e immortale
abbi pietà di noi.

INNO

Fuoco disceso a noi dall’alto
Spirito santo consolatore
prendi dimora in mezzo a noi
riempi d’amore i nostri cuori.

Siamo stranieri e pellegrini
siamo viandanti senza una terra
tu ci conduci al Regno eterno
con la Parola e con il Pane.

Suscita in noi la santa ebbrezza
desta nel cuore canti di lode
noi narreremo i tuoi prodigi
ogni tuo dono e il tuo amore.

Mostra la gloria del Signore
chi lo invoca trovi risposta
dona anche a noi che l’attendiamo
fede e saldezza fino al Regno.

Padre e fonte di ogni grazia
Figlio risorto sempre vivente
Soffio di vita creatore
unico Dio, a te la gloria.

SALMO 148

1 Lodate il Signore dai cieli
lodatelo nell’alto dei cieli
2 lodatelo, voi tutti suoi angeli
lodatelo, voi tutte sue schiere.

3 Lodatelo, sole e luna
lodatelo, stelle tutte rilucenti
4 lodatelo, cieli dei cieli
voi acque al di sopra dei cieli.

5 Diano lode al Nome del Signore
dal suo comando sono stati creati
6 li ha resi stabili nei secoli per sempre
ha fissato un ordine immutabile.

7 Lodate il Signore dalla terra
voi mostri marini e tutti gli abissi
8 fuoco e grandine, neve e nebbia
voi venti che eseguite la sua parola.

9 Voi monti e tutte le colline
alberi da frutto e tutti i cedri
10 voi animali del bosco e della campagna
rettili e uccelli che volate.

11 Governi del mondo e popoli tutti
voi capi e giudici della terra
12 voi giovani insieme alle ragazze
voi vecchi insieme ai bambini.

13 Date lode al Nome del Signore
il suo Nome è il solo sublime
la sua bellezza è sulla terra e nei cieli
14 egli esalta il vigore del suo popolo,
è la lode di tutti i credenti
di Israele, popolo a lui vicino.

VANGELO DELLA DOMENICA

Dal Vangelo secondo Matteo - Mt 25,14-30 (Lezionario di Bose)

In quel tempo Gesù disse alle folle:14avverrà come a un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. 15A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, secondo le capacità di ciascuno; poi partì. Subito 16colui che aveva ricevuto cinque talenti andò a impiegarli, e ne guadagnò altri cinque. 17Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. 18Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone. 19Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò e volle regolare i conti con loro. 20Si presentò colui che aveva ricevuto cinque talenti e ne portò altri cinque, dicendo: «Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque». 21«Bene, servo buono e fedele - gli disse il suo padrone -, sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone». 22Si presentò poi colui che aveva ricevuto due talenti e disse: «Signore, mi hai consegnato due talenti; ecco, ne ho guadagnati altri due». 23«Bene, servo buono e fedele - gli disse il suo padrone -, sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone». 24Si presentò infine anche colui che aveva ricevuto un solo talento e disse: «Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso. 25Ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra: ecco ciò che è tuo». 26Il padrone gli rispose: «Servo malvagio e pigro, tu sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; 27avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l'interesse. 28Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti. 29Perché a chiunque ha, verrà dato e sarà nell'abbondanza; ma a chi non ha, verrà tolto anche quello che ha. 30E il servo inutile gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti»

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo

CONTEMPLAZIONE

℟. Amen, amen. Alleluja!

Oggi la vita ha vinto la morte,
la croce ha svuotato gli inferi,
l’amore ha distrutto ogni odio,
perché il Signore Gesù è risorto. ℟.

Ti salutiamo, giorno del Signore,
primo giorno della creazione dell’universo,
ottavo giorno profezia dell’eternità,
perché il Signore Gesù è risorto. ℟.

Oggi è il nostro giorno di festa,
il riposo ristora i nostri corpi,
la pace inonda i nostri cuori,
perché il Signore Gesù è risorto. ℟.

Ti accogliamo, giorno pasquale,
giorno del Sole senza tramonto,
giorno del Veniente nella gloria,
perché il Signore Gesù è risorto. ℟.

Oggi è il giorno della chiesa,
lo Spirito ci riunisce in un solo corpo,
la comunione annienta ogni divisione,
perché il Signore Gesù è risorto. ℟.

ORAZIONE

Preghiamo:

Signore Dio,
noi ci rallegriamo davanti a te
per questo giorno della domenica,
in cui tuo Figlio è risorto dai morti:
benedici questo giorno,
sii presente alle liturgie dei cristiani radunati nel tuo Nome
e dona il tuo Spirito agli annunciatori della parola,
affinché tutti siano raggiunti
dalla buona notizia della Pasqua
di Gesù Cristo, nostro Signore,
il Vivente ora e nei secoli dei secoli.

– Amen.

PADRE NOSTRO

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.

Il Cristo abiti per la fede nei vostri cuori,
vi radichi e vi confermi nella carità.

– Amen.