Preghiera dei giorni: mercoledì (II)

25 novembre 2020

MARTIROLOGIO

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Il mio desiderio è rivolto a te
al ricordo del tuo Nome, Signore
di notte la mia anima ti desidera
al mattino il mio spirito ti cerca nel mio intimo.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

INNO

La luce che vince la notte
racconta il mistero di Cristo
abbraccio che svuota l’inferno
amore che non viene meno.

La vita che s’apre al mattino
annuncia il venire del Regno
la gioia ridetta al creato
è canto di nuova speranza.

La pace che viene dal cielo
converte ogni nostro sentire
nel tempo del nostro cammino
la luce degli occhi è l’amore.

L’ascolto ridesti la lode
al Padre creatore di vita
al Cristo Signore vivente
al Soffio di vita immortale.

SALMO 34

2 Benedico il Signore in ogni momento
sulla mia bocca sempre la sua lode
3 io sono folle per il Signore
ascoltino gli umili e si rallegrino.

4 Magnificate con me il Signore
esaltiamo insieme il suo nome
5 interrogo il Signore e mi risponde
mi libera da tutte le mie angosce.

6 Contemplatelo e sarete illuminati
senza ombra né paura sul volto
7 il povero grida: il Signore lo ascolta
lo strappa da tutte le sue angosce.

8 L’angelo del Signore si accampa
per liberare quelli che lo temono
9 gustate e vedete: buono è il Signore
beato chi in lui si rifugia.

10 Temete il Signore, suoi santi
chi lo teme non manca di nulla
11 i ricchi impoveriti hanno fame
nessun bene manca a chi cerca il Signore.

12 Venite, figli, ascoltatemi
vi insegnerò il timore del Signore
13 c’è qualcuno che desidera la vita
e vuole giorni per gustare il bene?

14 Preservi la sua lingua dal male
le sue labbra da parole di menzogna
15 stia lontano dal male e faccia il bene
ricerchi e persegua la pace.

16 Gli occhi del Signore sui giusti
i suoi orecchi attenti al loro grido
17 il volto del Signore contro i malfattori
per levarne il ricordo dalla terra.

18 Il Signore ascolta chi lo invoca
lo solleva da tutte le sue angosce
19 il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato
e salva gli spiriti oppressi.

20 Molti sono i mali del giusto
ma il Signore ogni volta lo libera
21 egli veglia su tutte le sue ossa
neppure uno gli sarà spezzato.

22 Il male conduce alla morte il malvagio
sarà condannato chi odia il giusto
23 il Signore riscatta la vita dei suoi servi
non è condannato chi in lui si rifugia.

VANGELO DEL GIORNO

Dal Vangelo secondo Luca - Lc 21,12-19 (Lezionario di Bose)

In quel tempo Gesù disse: «12Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. 13Avrete allora occasione di dare testimonianza. 14Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; 15io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere. 16Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; 17sarete odiati da tutti a causa del mio nome. 18Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto. 19Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita.

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose

CONTEMPLAZIONE

℟. Lode a te, Dio nostro!

Dall’alba dei giorni tu sei, o Dio,
il tuo Nome traversa la nostra storia,
la tua presenza sempre ci accompagna. ℟.

Che cosa conosciamo di te,
se non questa fame che abita il cuore,
se non questa sete che ci spinge a cercarti? ℟.

Attraverso mille nomi risuona il tuo Nome,
ogni giorno ci dà una ragione di vita,
ci rivela che cosa possiamo sperare. ℟.

Nei giorni in cui siamo tentati di fermarci,
il tuo Nome, Signore, è Cammino. ℟.

Nelle notti in cui ci assale l’angoscia,
il tuo Nome, Signore, è Consolatore. ℟.

Quando tutto ci pare dissolversi nel nulla,
il tuo Nome, Signore, è vera Realtà. ℟.

Quando l’inimicizia si frappone tra di noi,
il tuo Nome, Signore, è Perdono. ℟.

ORAZIONE

Preghiamo:

Dio, Signore di ciascuno e di tutti,
in questo giorno
tu ci affidi una nuova tappa
nel nostro cammino verso di te:
sostienici con la tua presenza e il tuo amore
e noi, guidati da tuo Figlio
e animati dal tuo Spirito,
giungeremo alla sera della nostra vita
confidando nella tua misericordia.
Esaudiscici, tu che sei benedetto
ora e nei secoli dei secoli.

– Amen.

PADRE NOSTRO

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.

Il Dio dell’amore e della pace sia con voi
e vi conceda gioia, coraggio, unanimità.

– Amen.