Preghiera dei giorni: Venerdì (II)

30 ottobre 2020

MARTIROLOGIO

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Il mio desiderio è rivolto a te
al ricordo del tuo Nome, Signore
di notte la mia anima ti desidera
al mattino il mio spirito ti cerca nel mio intimo.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

INNO

Gesù innalzato sulla croce
riscatta tutto per amore
la lunga attesa della storia
l’angoscia e il pianto d’ogni uomo.

Il Soffio effuso nella morte
attira a lui la terra intera
e fa salire al suo riposo
il santo popolo in cammino.

Rigenerata dal Signore
principio e fine d’ogni cosa
la creazione tutta intera
annuncia il Regno della pace.

Le genti tutte guarderanno
a lui trafitto e nella gloria
che vive e regna con il Padre
e il santo Spirito in eterno.

SALMO 51

3 Pietà di me, o Dio, nel tuo amore
nella tua grande misericordia cancella la mia rivolta
4 e lavami a fondo dalla mia colpa
rendimi puro dal mio peccato.

5 Sì, io riconosco la mia rivolta
il mio peccato mi è sempre davanti
6 contro te, contro te solo ho peccato
ciò che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto.

Sì, tu sei giusto quando parli
quando giudichi sei sempre irreprensibile
7 ecco, colpevole sono nato
peccatore mi ha concepito mia madre.

8 Tu gradisci la sincerità del mio cuore
nel profondo mi insegni la sapienza
9 aspergimi con issopo e sarò puro
lavami e sarò più bianco della neve.

10 Fammi sentire gioia e allegria
esulteranno le ossa che hai fiaccato
11 distogli lo sguardo dai miei peccati
e cancella tutte le mie colpe.

12 Crea in me, o Dio, un cuore puro
rinnova in me uno spirito saldo
13 non scacciarmi lontano dal tuo volto
non riprendere il tuo Spirito santo.

14 Ridonami la gioia d’essere salvato
sostieni in me uno spirito risoluto
15 insegnerò agli smarriti le tue vie
i peccatori ritorneranno a te, o Dio.

16 Preservami dal versare il sangue, o Dio mia salvezza
e la mia lingua proclamerà la tua giustizia
17 Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode.

18 Ti offrirei un sacrificio, ma non lo accetti
l’olocausto ora non lo gradisci
19 sacrificio a Dio è uno spirito contrito
un cuore contrito e spezzato non lo respingi, o Dio.

20 Nel tuo amore fa’ grazia a Sion
rialza le mura di Gerusalemme
21 allora gradirai i sacrifici, l’olocausto, l’offerta
e si offriranno vittime sul tuo altare.

VANGELO DEL GIORNO

Dal Vangelo secondo Luca - Lc 14,1-6 (Lezionario di Bose)

1 Un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo. 2Ed ecco, davanti a lui vi era un uomo malato di idropisìa. 3Rivolgendosi ai dottori della Legge e ai farisei, Gesù disse: «È lecito o no guarire di sabato?». 4Ma essi tacquero. Egli lo prese per mano, lo guarì e lo congedò. 5Poi disse loro: «Chi di voi, se un figlio o un bue gli cade nel pozzo, non lo tirerà fuori subito in giorno di sabato?». 6E non potevano rispondere nulla a queste parole.

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose

CONTEMPLAZIONE

℟. Siamo tuoi figli, Signore!

Signore, all’alba della nostra vita
noi sapevamo di appartenere soltanto a te,
volevamo camminare con passo deciso verso di te. ℟.

Non sapevamo che la stella illumina differenti sentieri,
non sapevamo che risplende anche su acque stagnanti,
non pensavamo che brillasse sui giusti e sugli ingiusti. ℟.

Non conoscevamo le vie tortuose e impervie,
i vicoli ciechi e i lacci nascosti per farci cadere,
le strade impraticabili e i torridi deserti. ℟.

Non sapevamo di essere solo dei viandanti,
dei pellegrini a un tempo itineranti ed erranti,
dei nomadi in cerca di terre del cielo. ℟.

Signore, concedici di partire e trovare sorgenti,
di non lasciarci attirare dall’acqua stagnante,
di non perdere il gusto dell’acqua di fonte. ℟.

Resta sempre accanto a noi nel nostro cammino,
per sostenerci nella ricerca del tuo volto di luce,
per guidarci di notte con il fuoco e di giorno con la brezza. ℟.

Quelli che si sono smarriti ritornino a te,
quelli che non ti hanno conosciuto possano incontrarti,
quelli che sono morti si ritrovino in te. ℟

ORAZIONE

Preghiamo:

Signore Dio,
tu conosci il nostro desiderio
di seguire tuo Figlio
fino a portare la croce dietro a lui:
vieni in aiuto alla nostra debolezza
e noi nelle lotte di questo giorno
saremo vincitori sulle tentazioni,
grazie a lui che ci ha tanto amati,
Gesù Cristo, vivente ora e nei secoli dei secoli.

– Amen.

PADRE NOSTRO

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.

L’Agnello sul trono sia il nostro pastore,
ci guidi alle fonti delle acque della vita
e asciughi ogni lacrima dai nostri occhi.

– Amen.