Preghiera dei giorni: mercoledì (III)

28 gennaio 2026

MARTIROLOGIO

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Il mio desiderio è rivolto a te
al ricordo del tuo Nome, Signore
di notte la mia anima ti desidera
al mattino il mio spirito ti cerca nel mio intimo.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

INNO

Di Cristo splendore del Padre
del Sole di ogni mattino
nel primo chiarore del giorno
la terra racconta la gloria.

Vestito di luce e silenzio
a te si rivolge il creato
la brezza del santo tuo Soffio
ridoni speranza ai viventi.

La chiesa confessa la fede
nel canto ti acclama: «Signore!»
annuncia il tuo giorno che viene
all’uomo che soffre l’attesa.

A te, Primo nato dai morti
al Padre creatore del mondo
al Fuoco che tutto rinnova
cantiamo: «Alleluja!» per sempre.

SALMO 37

1 Non irritarti alla vista dei malvagi
non invidiare quanti operano il male
2 appassiranno in fretta come l’erba
avvizziranno come il verde dei prati.

3 Abbi fede nel Signore e fa’ il bene
abita la terra e nutriti di fedeltà
4 ricerca nel Signore la tua gioia
esaudirà i desideri del tuo cuore.

5 Orienta il tuo cammino verso il Signore
confida in lui ed egli agirà
6 farà spuntare la tua giustizia come aurora
farà splendere come meriggio il tuo diritto.

7 Fa’ silenzio alla presenza del Signore
e metti in lui la tua speranza
non irritarti per chi arriva al successo
per chi ricorre agli intrighi.

8 Rinuncia all’ira e deponi lo sdegno
non irritarti, ne verrebbe del male
9 sarà sradicato chi opera il male
possederà la terra chi spera nel Signore.

10 Ancora un poco e il malvagio sparirà
lo cercherai ed ecco, non c’è più!
11 I poveri possederanno la terra
e godranno di una pace sconfinata.

12 Il malvagio complotta contro il giusto
contro di lui digrigna i denti
13 ma il Signore ride di lui
già vede arrivare il suo giorno.

14 I malvagi sfoderano la spada e tendono l’arco
per abbattere il povero e il misero
e colpire chi segue la via retta,
15 ma la loro spada li penetrerà fino al cuore
i loro archi verranno spezzati.

16 È meglio il poco di un giusto
che la molta ricchezza dei malvagi
17 saranno spezzate le braccia dei malvagi
ma il Signore sostiene i credenti.

18 Il Signore conosce i giorni degli integri
avranno in dono un’eredità eterna
19 non saranno confusi nel tempo della sventura
saranno saziati nei giorni della fame.

20 I malvagi invece periranno
perché sono nemici del Signore
finiranno come il verde dei prati
svaniranno tutti in fumo.

21 Il malvagio prende e non restituisce
ma il giusto ha compassione e condivide
22 i benedetti possederanno la terra
i maledetti saranno estirpati.

23 Il Signore guida i passi dell’uomo integro
lo rende saldo e trova gioia nel suo cammino
24 se cade non rimane per terra
con la sua mano il Signore lo solleva.

25 Ero giovane e ora sono anziano
non ho mai visto il giusto abbandonato
né i suoi figli mendicare del pane:
26 ogni giorno con amore condivide
per questo la sua stirpe è benedetta.

27 Allontanati dal male e fa’ il bene
avrai sempre una dimora da abitare
28 perché il Signore ama la giustizia
non abbandona per sempre i suoi amici.

Essi saranno protetti in eterno
ma la discendenza dei malvagi sparirà
29 i giusti possederanno la terra
e vi avranno una dimora per sempre.

30 La bocca del giusto medita la sapienza
la sua lingua esprime la giustizia
31 ha nel cuore l’insegnamento del suo Dio
i suoi passi mai vacilleranno.

32 Il malvagio insidia il giusto
e cerca di procurargli la morte
33 ma il Signore non l’abbandona nelle sue mani
non permette la sua condanna nel giudizio.

34 Metti la speranza nel Signore
e custodisci il suo cammino
ti porterà al possesso della terra
e vedrai i malvagi sradicati.

35 Ho visto il malvagio trionfare
elevarsi come albero rigoglioso
36 son ripassato ed ecco, non c’era più
l’ho cercato e più non l’ho trovato.

37 Contempla l’integro, osserva il credente
all’uomo di pace appartiene il futuro
38 ma i peccatori saranno tutti distrutti
ai malvagi è negato il futuro.

39 Dal Signore viene la salvezza dei credenti
la loro difesa nel tempo della sventura
40 il Signore li aiuta, li libera dai malvagi e li salva
perché cercano in lui protezione.

VANGELO DEL GIORNO

Dal Vangelo secondo Marco - Mc 4,1-20 (Lezionario di Bose)

In quel tempo, Gesù 1cominciò di nuovo a insegnare lungo il mare. Si riunì attorno a lui una folla enorme, tanto che egli, salito su una barca, si mise a sedere stando in mare, mentre tutta la folla era a terra lungo la riva. 2Insegnava loro molte cose con parabole e diceva loro nel suo insegnamento: 3«Ascoltate. Ecco, il seminatore uscì a seminare. 4Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. 5Un'altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c'era molta terra; e subito germogliò perché il terreno non era profondo, 6ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò. 7Un'altra parte cadde tra i rovi, e i rovi crebbero, la soffocarono e non diede frutto. 8Altre parti caddero sul terreno buono e diedero frutto: spuntarono, crebbero e resero il trenta, il sessanta, il cento per uno». 9E diceva: «Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!».
10Quando poi furono da soli, quelli che erano intorno a lui insieme ai Dodici lo interrogavano sulle parabole. 11Ed egli diceva loro: «A voi è stato dato il mistero del regno di Dio; per quelli che sono fuori invece tutto avviene in parabole, 12affinché

guardino, sì, ma non vedano,
ascoltino, sì, ma non comprendano,
perché non si convertano e venga loro perdonato».

13E disse loro: «Non capite questa parabola, e come potrete comprendere tutte le parabole? 14Il seminatore semina la Parola. 15Quelli lungo la strada sono coloro nei quali viene seminata la Parola, ma, quando l'ascoltano, subito viene Satana e porta via la Parola seminata in loro. 16Quelli seminati sul terreno sassoso sono coloro che, quando ascoltano la Parola, subito l'accolgono con gioia, 17ma non hanno radice in se stessi, sono incostanti e quindi, al sopraggiungere di qualche tribolazione o persecuzione a causa della Parola, subito vengono meno. 18Altri sono quelli seminati tra i rovi: questi sono coloro che hanno ascoltato la Parola, 19ma sopraggiungono le preoccupazioni del mondo e la seduzione della ricchezza e tutte le altre passioni, soffocano la Parola e questa rimane senza frutto. 20Altri ancora sono quelli seminati sul terreno buono: sono coloro che ascoltano la Parola, l'accolgono e portano frutto: il trenta, il sessanta, il cento per uno».

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose

CONTEMPLAZIONE

℟. Noi ti amiamo, Signore!

Dio nostro, tu sei l’unico nostro Signore,
a te offriamo il nostro cuore capace di amore. ℟.

Cada il velo dai nostri occhi
e ti contempleremo in noi sempre presente. ℟.

Oggi ci attendi, domani ci accoglierai,
vogliamo amarti senza il timore del castigo. ℟.

Amiamo te perché sei amabile,
liberamente abbiamo accolto il tuo amore. ℟.

Accendi in noi la fiamma della tua conoscenza,
la tua volontà diventi il nostro desiderio. ℟.

Ti sappiamo amico di ogni creatura,
tutti tu chiami alla trasfigurazione e alla comunione. ℟.

Il fuoco e il vento alludono a te,
la terra e l’acqua sempre ti cantano. ℟.

ORAZIONE

Preghiamo:

Signore Dio, Padre di ogni luce,
aumenta e fortifica la nostra fede,
affinché diventiamo figli della luce
in tuo Figlio Gesù Cristo,
che risplende accanto a te
e allo Spirito santo
nei secoli dei secoli.

– Amen.

PADRE NOSTRO

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.

Il Signore nostro Dio sia con noi
come è stato con i nostri padri:
egli non ci lasci e non ci abbandoni,
ma pieghi i nostri cuori, affinché camminiamo nelle sue vie.

– Amen.


Musica e testi:
Ecco il Signore viene, Edizioni Qiqajon
Salterio di Bose, Edizioni Qiqajon
La preghiera dei giorni, Edizioni Qiqajon


Il vangelo del giorno è un servizio gratuito. Se vuoi, puoi contribuire alle spese tecniche del sito.