Preghiera dei giorni: sabato (III)

10 ottobre 2020

MARTIROLOGIO

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Signore, a te grido, accorri in mio aiuto;
porgi l’orecchio alla mia voce quando t’invoco.
La mia preghiera stia davanti a te come incenso,
le mie mani alzate come sacrificio della sera.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

INNO

Coloro che il roveto ardente ha conquistato
son radunati attorno a te nel Regno eterno
nella sete han cercato il tuo volto di luce
solo te han seguito, ora vivono in te.

Al tuo banchetto eterno vengono nel canto
trasfigurati attorno al trono della gloria
han riposto ogni attesa nell’Amore fedele
tu li colmi di luce e li fai simili a te.

L’immensa nube dei tuoi santi testimoni
eleva a te il canto nuovo senza fine:
«La salvezza è di Dio e dell’Agnello immolato
noi non siamo che servi del suo sangue innocente».

A te, o Padre, creatore d’ogni cosa
per il Signore e redentore d’ogni vita
noi quaggiù sulla terra assieme ai santi del cielo
diamo lode per sempre nello Spirito santo.

SALMO 10

1 Perché stai lontano, Signore
ti nascondi nei tempi dell’angoscia?
2 il malvagio divora il povero con arroganza
lo fa cadere nelle insidie tramate.

3 Il malvagio si esalta nella sua brama
benedice se stesso e bestemmia il Signore
4 nella sua sufficienza non cerca più nulla
«Dio non esiste!»: è tutto il suo pensiero.

5 La sua riuscita è confermata di continuo
i tuoi giudizi troppo alti per lui,
come soffio spazza via i suoi oppositori
6 dice in cuor suo: «Non potrò mai vacillare
andrò avanti senza sventure».

7 La sua bocca è maledizione, inganno e violenza
sotto la sua lingua sopruso e malizia
8 sta in agguato accanto ai villaggi
di nascosto uccide l’innocente.

I suoi occhi spiano il debole
9 sta in agguato come un leone nel covo
sta in agguato per ghermire il povero
cattura il povero attirandolo nella sua rete.

10 Eccolo si accovaccia, si rannicchia
e piomba con impeto sui deboli
11 dice in cuor suo: «Dio dimentica
nasconde il suo volto e non osserva mai nulla».

12 Sorgi, Signore! alza la tua mano
non dimenticare i poveri, o Dio
13 perché il malvagio può bestemmiare Dio
dicendo nel cuore: «Non verrai a cercarmi»?

14 Eppure tu vedi la fatica e l’afflizione
tu le guardi e le accogli nella tua mano
a te si abbandona il misero
dell’orfano sei tu stesso l’aiuto.

15 Spezza il braccio del malvagio e dell’empio
se cercherai la malvagità più non la trovi
16 Re per sempre, in eterno, il Signore
dalla sua terra spariranno gli idolatri.

17 La fame dei poveri tu l’ascolti, Signore
tu rafforzi il loro cuore e porgi l’orecchio
18 perché sia fatta giustizia all’orfano e all’oppresso
perché il mortale non continui ad atterrire.

VANGELO DEL GIORNO

Dal Vangelo secondo Luca - Lc 11,27-28 (Lezionario di Bose)

In quel tempo,27una donna dalla folla alzò la voce e disse a Gesù: «Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!». 28Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!»

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose

CONTEMPLAZIONE

℟. Sia benedetto il tuo Nome, Signore!

Voglio invocarti, Signore, dal mattino alla sera,
durante la notte, ovunque io sia. ℟.

Voglio gridare il tuo Nome nel silenzio del bosco,
voglio cantarlo nella preghiera insieme ai fratelli e alle sorelle. ℟.

Voglio proclamare il tuo Nome insieme a Israele,
insieme a Mosè davanti al roveto di fuoco. ℟.

Voglio cantare il tuo Nome insieme a David ebbro di gioia,
gridarlo accanto a Giobbe piangente. ℟.

Voglio dire il tuo Nome nelle lingue delle genti,
nella compagnia degli uomini, oggi e qui. ℟.

ORAZIONE

Preghiamo:

Signore Dio,
tu hai rivelato la tua legge a Israele
e hai compiuto la tua promessa
attraverso la tua Parola fatta carne:
accelera il giorno in cui potremo
presentarci gli uni e gli altri davanti a te
ed essere riconosciuti come tuo popolo santo,
perché tu sei il Benedetto
ora e nei secoli dei secoli.

– Amen.

PADRE NOSTRO

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.

Il Signore della pace vi conceda lui stesso la pace
sempre, in ogni maniera,
e sia con voi tutti.

– Amen.