Preghiera dei giorni: Martedì (IV)

15 giugno 2021

MARTIROLOGIO

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Signore, a te grido, accorri in mio aiuto;
porgi l’orecchio alla mia voce quando t’invoco.
La mia preghiera stia davanti a te come incenso,
le mie mani alzate come sacrificio della sera.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

INNO

O buon Pastore che ci guidi
tu ci hai fatto per la luce
e oltre questo breve giorno
ci conduci al giorno eterno.

I nostri cuori sono attenti
a ritrovarti in ogni cosa
ma il desiderio dell’amore
solo tu potrai colmare.

Vogliam vedere in piena luce
il volto tuo splendente in gloria
tu che ci attendi ad ogni sera
chiama noi al tuo riposo.

A te, Signore, Dio nostro
vivo ieri, oggi e sempre
noi diamo lode come al Padre
nello Spirito in eterno.

SALMO 84

2 Quanto sono amabili le tue dimore
Signore dell’universo!
3 l’anima mia anela e desidera
di essere con il Signore
il mio cuore e la mia carne esultano
per il Dio vivente.

4 Anche il passero trova una casa, o Signore
la rondine un suo nido
dove porre i suoi piccoli, mio Re e mio Dio
vicino ai tuoi altari.

5 Beato chi abita la tua dimora
potrà sempre lodarti
6 beato chi trova in te la sua forza
e i tuoi sentieri nel suo cuore.

7 Passando nella valle della sete
fa sgorgare una sorgente,
la copre con le sue benedizioni
come piogge primaverili
8 camminerà con rinnovato vigore
per stare in Sion davanti a Dio.

9 Signore, Dio dell’universo
porgi l’orecchio
ascolta la mia preghiera
Dio di Giacobbe
10 o Dio, guarda colui che è il nostro scudo
guarda il volto del tuo Messia.

11 È meglio un solo giorno alla tua presenza
che mille nella mia casa,
preferisco restare sulla soglia
della dimora del mio dio
piuttosto di essere ospitato
nelle tende dei malvagi.

12 Il Signore Dio è sole e scudo
dà grazia e gloria,
il Signore non rifiuta il bene
a chi cammina nell’integrità:
13 beato chi ha fede in te
Signore dell’universo!

VANGELO DEL GIORNO

Dal Vangelo secondo Luca - Lc 8,4-15 (Lezionario di Bose)

In quei giorni 4poiché una grande folla si radunava e accorreva a lui gente da ogni città, Gesù disse con una parabola: 5«Il seminatore uscì a seminare il suo seme. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada e fu calpestata, e gli uccelli del cielo la mangiarono. 6Un'altra parte cadde sulla pietra e, appena germogliata, seccò per mancanza di umidità. 7Un'altra parte cadde in mezzo ai rovi e i rovi, cresciuti insieme con essa, la soffocarono. 8Un'altra parte cadde sul terreno buono, germogliò e fruttò cento volte tanto». Detto questo, esclamò: «Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!».
9I suoi discepoli lo interrogavano sul significato della parabola. 10Ed egli disse: «A voi è dato conoscere i misteri del regno di Dio, ma agli altri solo con parabole, affinché

vedendo non vedano
e ascoltando non comprendano.

11Il significato della parabola è questo: il seme è la parola di Dio. 12I semi caduti lungo la strada sono coloro che l'hanno ascoltata, ma poi viene il diavolo e porta via la Parola dal loro cuore, perché non avvenga che, credendo, siano salvati. 13Quelli sulla pietra sono coloro che, quando ascoltano, ricevono la Parola con gioia, ma non hanno radici; credono per un certo tempo, ma nel tempo della prova vengono meno. 14Quello caduto in mezzo ai rovi sono coloro che, dopo aver ascoltato, strada facendo si lasciano soffocare da preoccupazioni, ricchezze e piaceri della vita e non giungono a maturazione. 15Quello sul terreno buono sono coloro che, dopo aver ascoltato la Parola con cuore integro e buono, la custodiscono e producono frutto con perseveranza.

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose

INTERCESSIONE

℟. Venga il tuo regno, Signore!

Fa’ che discerniamo nel mondo la tua creazione,
ora affidata a ciascuno di noi per il bene di tutti. ℟.

Fa’ che riconosciamo in ogni essere umano il tuo volto,
la sua vocazione unica nella storia. ℟.

Fa’ che rispettiamo in ogni popolo e in ogni cultura
la luce e la verità che possono cantarti. ℟.

Fa’ che scopriamo in ogni comunità cristiana
un segno di speranza per tutte le genti. ℟.

Fa’ che sentiamo in noi la tua presenza,
il tuo Spirito effuso come amore nei nostri cuori. ℟.

ORAZIONE

Preghiamo:

Dio nostro Padre,
che in questa notte ci hai conservati nella tua amicizia,
resta con noi durante il giorno che incomincia,
affinché pensiamo, parliamo e agiamo
secondo la tua volontà:
come fai splendere il sole sul mondo,
illumina la nostra intelligenza con la luce del tuo Spirito,
affinché camminiamo nella via della giustizia.

Per Cristo nostro Signore.

– Amen

PADRE NOSTRO

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.

A voi, che siete amati da Dio
e santi per vocazione,
siano donate grazia e pace
da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo.

– Amen.