The transfigured Christ in the Orthodox spiritual tradition

XV International Ecumenical Conference on Orthodox Spirituality
Bose, 16-19 September 2007
Article by ENZO BIANCHI
Ciò che è avvenuto sul monte Tabor in Gesù Cristo avverrà per tutti i credenti e per il cosmo intero

L'Osservatore Romano, Sunday 30 September 2007

L’episodio narrato dai vangeli sinottici, in cui Gesù di Nazareth è trasfigurato “su un monte alto” davanti a Pietro, Giovanni e Giacomo, è sempre stato considerato dalla teologia cristiana d’Oriente e d’Occidente un evento rivelativo della Triunità di Dio e della divinità di Cristo: ma la tradizione spirituale dell’Oriente cristiano vi ha visto adombrata anche la trasfigurazione dell’uomo, chiamato “a diventare Dio”, primizia della trasfigurazione dell’intera creazione. Al Cristo trasfigurato nella tradizione spirituale ortodossa, un tema al cuore di tutta la tradizione cristiana orientale, è stata dedicata la XV edizione del Convegno ecumenico internazionale di spiritualità ortodossa, tenutosi dal 16 al 19 settembre 2007 presso il Monastero di Bose con il patrocinio congiunto del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli e del Patriarcato di Mosca. Attorno alla parola di Gesù e alla scuola dei padri, si è così realizzato un convenire di cristiani d’Oriente e d’Occidente, uomini e donne appartenenti a Chiese e tradizioni spirituali diverse, per ascoltare l’unico Vangelo e l’unico Signore, e al tempo stesso studiare e approfondire insieme, in un clima di accoglienza reciproca, il mistero della Trasfigurazione contemplato e narrato da monaci, innografi, iconografi in tutto l’Oriente cristiano, dal Sinai all’Athos, da Bisanzio alla Santa Rus’, fino ai nostri giorni.