S. Andrea, Apostolo

Masaccio, sant'Andrea
Masaccio, sant'Andrea

 30 novembre - memoria

MARTIROLOGIO

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Per tutta la terra è corsa la loro voce
ai confini del mondo le loro parole
la fede nasce dall’ascolto
l’ascolto dalla parola di Cristo.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

INNO

 

 

O santi apostoli di Cristo
voi testimoni fin da principio
attorno al trono dell’Agnello
accelerate il suo ritorno.

La sua parola vi ha chiamati
il vostro nome ha pronunciato
abbandonata casa e campi
Gesù e il Vangelo avete amato.

Venuta l’ora della croce
vi hanno avvolto tenebre oscure
ma giunta l’alba della Pasqua
la Luce è apparsa in mezzo a voi.

Dal Soffio santo inviati
con la parola viva nel cuore
a ogni uomo, a ogni terra
il lieto annuncio avete dato.

Caduti a terra come grano
assimilati al Crocifisso
nel sangue sparso date frutto
la santa chiesa, sposa bella.


SALMO

Salmo  98 (97) Nel Signore io trovo rifugio

Cantate al Signore un cantico nuovo
perché egli ha compiuto meraviglie
la sua destra e il suo braccio santo
hanno operato per lui la salvezza.

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza
ha rivelato alle genti la sua giustizia,
egli si è ricordato del suo amore della sua fedeltà
per il popolo di Israele
e tutti i confini della terra
hanno visto la salvezza del nostro Dio.

Acclamate al Signore, terre tutte esultate,
suonate e cantate,
cantate al Signore con la cetra
sulla cetra il canto accompagnate
al suono di tromba e di corno
acclamate vostro Re il Signore.

Risuoni il mare e quanto racchiude
il mondo e i suoi abitanti
i fiumi battano le mani
danzino insieme le montagne.

[Danzino] davanti al volto del Signore
che viene a giudicare la terra
egli giudicherà il mondo con giustizia
e i popoli nella sua rettitudine. 

VANGELO DEL GIORNO

Dal Vangelo secondo Giovanni - Gv 1,35-42a (Lezionario di Bose)

35In quel giorno Giovanni stava ancora là con due dei suoi discepoli 36e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l'agnello di Dio!». 37E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù. 38Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì - che, tradotto, significa Maestro -, dove dimori?». 39Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio.
40Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. 41Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» - che si traduce Cristo - 42e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa» - che significa Pietro.

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose

CONTEMPLAZIONE

Tu hai edificato sugli apostoli la tua chiesa,
il corpo che noi formiamo:
donaci l’unità in un’unica fede.

Tu ci hai donato le tue parole di verità,
l’evangelo proclamato dagli apostoli:
concedici di annunciarlo in mezzo alle genti.

Tu ci hai lasciato un memoriale del tuo amore,
l’eucaristia trasmessaci dagli apostoli:
accordaci di spezzare nella carità il pane di vita.

Esprimi nel segreto una tua invocazione.

PRGHIERA

Dio di verità,
tu hai concesso ad Andrea
di obbedire senza esitare alla chiamata di Gesù
e di seguirlo senza dilazione:
accordaci di vivere nella disponibilità alla tua parola
e di rallegrarci per essere stati annoverati
tra gli amici di Cristo tuo Figlio,
nostro Signore, benedetto ora e nei secoli dei secoli.

– Amen.

PADRE NOSTRO

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.

L’unzione ricevuta dal Santo rimanga in voi,
vi insegni ogni cosa e vi renda saldi nella verità.
– Amen.