Vangelo del giorno
6 novembre 2026
“Occorrono orecchi molto robusti per sentirsi giudicare con franchezza; e poiché ce ne sono pochi che possano sopportarlo senza esserne feriti, quelli che s’arrischiano a farlo nei nostri confronti ci danno una singolare prova d’amicizia” (M. de Montaigne, Saggi).
Vangelo della domenica
8 novembre 2026
Matteo 25,1-13 (Sap 6,12-16; 1Ts 4,13-18)
XXXII domenica del tempo ordinario
di fratel Luigi
La parabola delle dieci vergini ci dice che vigilare non significa calcolare il tempo, ma nutrire la vita quotidiana con l’amore concreto. Sonno e fallimento toccano tutti, ma la differenza sta nel fondare i propri giorni sulla pratica reale, non sull’apparenza esteriore. L’olio della parabola è l’impegno intimo, la carità fraterna che non si può delegare né improvvisare all’ultimo istante: è l’unica che resta, l’unica cosa che conta davvero.