Vangelo del giorno
24 ottobre 2026
Le due parti che leggiamo nel brano del vangelo di oggi sembrano quasi indipendenti. Dapprima un insegnamento per poter leggere in verità la realtà che viviamo, per coglierne il segno e guidare così la nostra vita. Poi una breve parabola, un racconto dove possiamo scorgere l’azione del Signore nelle nostre storie. In entrambe le parti si parla di vita e di morte e ambedue possono essere “buona novella” per tutti noi che le ascoltiamo.
Vangelo della domenica
25 ottobre 2026
Matteo 22,34-40 (Es 22,20-26; 1Ts 1,5c-10)
XXX domenica del tempo ordinario
di fratel Luigi
Anche sotto l’ombra delle minacce che lo condurranno alla passione e alla morte, Gesù sceglie la via della mitezza per svelarci il cuore della vita: unire l’amore per Dio e quello per il prossimo in un unico, indissolubile respiro. Rispondendo ai suoi oppositori, ci mostra che la fede non è un freddo dovere, ma una relazione vitale che custodisce l’umano. Sentirsi amati da Dio diventa la sorgente per amare gli altri in totale gratuità.