Vangelo del giorno
27 ottobre 2026
Le due brevi “similitudini” in forma di “paragoni” (cf. v. 18) che oggi leggiamo e meditiamo, quella del granello di senape e quella del lievito, entrambi elementi minuscoli e leggeri come polvere, ci invitano a guardare la realtà a partire da ciò che è piccolo, piccolissimo. Solo chinandoci attentamente e silenziosamente sul minuscolo, senza perderci in esso, sapremo ascoltarne il discreto messaggio universale…
Vangelo della domenica
25 ottobre 2026
Matteo 22,34-40 (Es 22,20-26; 1Ts 1,5c-10)
XXX domenica del tempo ordinario
di fratel Luigi
Anche sotto l’ombra delle minacce che lo condurranno alla passione e alla morte, Gesù sceglie la via della mitezza per svelarci il cuore della vita: unire l’amore per Dio e quello per il prossimo in un unico, indissolubile respiro. Rispondendo ai suoi oppositori, ci mostra che la fede non è un freddo dovere, ma una relazione vitale che custodisce l’umano. Sentirsi amati da Dio diventa la sorgente per amare gli altri in totale gratuità.