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Finestra ecumenica è anche una newsletter di informazione e formazione su quanto accade nelle Chiese cristiane con una nostra lettura degli eventi ecumenici più significativi. Particolare attenzione è data alle realtà ecclesiali e monastiche con cui da sempre si è intrecciata la nostra storia di comunità ecumenica.  

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L'ecumenismo delle reliquie

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Settembre 2019

di George Demacopoulos

Dal VI secolo molti eventi sono occorsi tra Roma e Costantinopoli, ma la recente decisione di papa Francesco di inviare al Patriarca ecumenico una porzione del corpo di san Pietro è un gesto di cui non si può ignorare l’assoluta rilevanza. Più di ogni altra cosa, è un chiaro segno del desiderio del Pontefice di promuovere la causa dell’unità dei cristiani.

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Helder Pessôa Camara (1909-1999), vescovo di tutti

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Settembre 2019

ABCDell'Ecumene

Helder Pessôa Camara (1909-1999), vescovo di tutti
Attualità ecumenica di Mons. Helder Pessôa Camara a vent’anni dalla sua morte

di Riccardo Burigana per Finestra Ecumenica

A vent’anni dalla sua morte, le parole di Helder Camara rimangono di grande attualità, soprattutto se si volge lo sguardo non solo a quanto sta accadendo nel mondo – dove, nonostante il quotidiano impegno di tanti cristiani e non, la povertà rimane la prima forma di violenza, soprattutto in campo ambientale – ma soprattutto al pontificato di papa Francesco che ha rilanciato tante istanze del concilio Vaticano II per una Chiesa che si metta in cammino per vivere un dialogo, fatto di accoglienza e ascolto, radicato sulla Parola di Dio in modo da portare avanti, con gioia, la missione evangelica da condividere con tutti i fratelli e le sorelle in Cristo.

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La loro sofferenza è la nostra

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Giugno 2019

Nella sollecitudine fraterna e nell’ardente intercessione per le Chiese in Ucraina, invitiamo alla lettura dell’articolo del fondatore di Bose fr. Enzo, pubblicato su L’Osservatore Romano del 27 maggio 2019.

Alcuni giorni dopo il Consiglio ecumenico delle Chiese ha ricordato la propria posizione: conformemente al protocollo ecumenico non commenta e non interferisce nelle discussioni interne della famiglia ortodossa relative allo statuto canonico.

Già il 30 gennaio 2019 il suo Segretario generale pastore Olav Fykse Tveit aveva espresso questa posizione, aggiungendo: “Noi speriamo e preghiamo per la riconciliazione e la guarigione di questa frattura della famiglia ortodossa”.

Esperienze ecumeniche locali (e non) dalla visita di papa Francesco a Ginevra (21 giugno 2018)

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Giugno 2019
Granelli di Senape

di Riccardo Burigana per Finestra Ecumenica

Proprio a partire dalla visita di papa Francesco a Ginevra, che viene assunta, in questo testo, solo come termine temporale a quo senza alcuna considerazione sulla sua recezione, se non quando questa viene esplicitata in modo chiaro, si può provare a riflettere su come il cammino ecumenico si è venuto arricchendo per tante esperienze locali e non solo; si tratta di delineare non tanto un quadro cronologico e/o geografico di questo universo di esperienze, con una particolare attenzione a quelle locali, quanto piuttosto di indicare degli ambiti dove più evidenti sono gli elementi comuni che hanno animato e percorso queste esperienze, in un tentativo di sintesi che sa bene di muoversi in un quadro non esaustivo, per la complessità e la vastità del cammino ecumenico che ha dimensioni e tempi globali.

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+ Nathan Söderblom (1866-1931) Arcivescovo di Uppsala

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Giugno 2019

ABCDell'Ecumene

+ Nathan Söderblom (1866-1931)
Arcivescovo di Uppsala (1914-1931)

Divenuto a sorpresa arcivescovo all’inizio della prima guerra mondiale, mise subito all’opera la sua capacità di creare relazioni autentiche tra le persone, senza temere di apparire come voce critica”. Molti colleghi nell’episcopato “lo trovavano imprevedibile, poco preoccupato dei dogmi e spesso troppo radicale nelle questioni sociali; consideravano insomma i suoi progetti ecumenici e internazionali di unità e pace come un’impresa personale" e non come un appello evangelico alla chiesa tutta.

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