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Finestra ecumenica è anche una newsletter mensile di informazione e formazione su quanto accade nelle Chiese cristiane con una nostra lettura degli eventi ecumenici più significativi. Particolare attenzione è data alle realtà ecclesiali e monastiche con cui da sempre si è intrecciata la nostra storia di comunità ecumenica.  

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La loro sofferenza è la nostra

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Giugno 2019

Nella sollecitudine fraterna e nell’ardente intercessione per le Chiese in Ucraina, invitiamo alla lettura dell’articolo del fondatore di Bose fr. Enzo, pubblicato su L’Osservatore Romano del 27 maggio 2019.

Alcuni giorni dopo il Consiglio ecumenico delle Chiese ha ricordato la propria posizione: conformemente al protocollo ecumenico non commenta e non interferisce nelle discussioni interne della famiglia ortodossa relative allo statuto canonico.

Già il 30 gennaio 2019 il suo Segretario generale pastore Olav Fykse Tveit aveva espresso questa posizione, aggiungendo: “Noi speriamo e preghiamo per la riconciliazione e la guarigione di questa frattura della famiglia ortodossa”.

Esperienze ecumeniche locali (e non) dalla visita di papa Francesco a Ginevra (21 giugno 2018)

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Giugno 2019
Granelli di Senape

di Riccardo Burigana per Finestra Ecumenica

Proprio a partire dalla visita di papa Francesco a Ginevra, che viene assunta, in questo testo, solo come termine temporale a quo senza alcuna considerazione sulla sua recezione, se non quando questa viene esplicitata in modo chiaro, si può provare a riflettere su come il cammino ecumenico si è venuto arricchendo per tante esperienze locali e non solo; si tratta di delineare non tanto un quadro cronologico e/o geografico di questo universo di esperienze, con una particolare attenzione a quelle locali, quanto piuttosto di indicare degli ambiti dove più evidenti sono gli elementi comuni che hanno animato e percorso queste esperienze, in un tentativo di sintesi che sa bene di muoversi in un quadro non esaustivo, per la complessità e la vastità del cammino ecumenico che ha dimensioni e tempi globali.

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+ Nathan Söderblom (1866-1931) Arcivescovo di Uppsala

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Giugno 2019

ABCDell'Ecumene

+ Nathan Söderblom (1866-1931)
Arcivescovo di Uppsala (1914-1931)

Divenuto a sorpresa arcivescovo all’inizio della prima guerra mondiale, mise subito all’opera la sua capacità di creare relazioni autentiche tra le persone, senza temere di apparire come voce critica”. Molti colleghi nell’episcopato “lo trovavano imprevedibile, poco preoccupato dei dogmi e spesso troppo radicale nelle questioni sociali; consideravano insomma i suoi progetti ecumenici e internazionali di unità e pace come un’impresa personale" e non come un appello evangelico alla chiesa tutta.

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Una voce ecumenica per il creato

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Gennaio 2019

I contributi delle Chiese e degli organismi ecumenici per la Conferenza internazionale di Katowice (3-15 dicembre 2018)
Riccardo Burigana per Finestra ecumenica

Nei giorni 3-15 dicembre a Katowice si è tenuta la XXIV Conferenza internazionale sui cambiamenti climatici organizzata dalle Nazioni Unite per definire sempre meglio regole e progetti con i quali rendere effettivi gli impegni sottoscritti nella Conferenza di Parigi 2015, quando venne presa la decisione di ridurre progressivamente ma drasticamente le emissioni nel tentativo di porre sotto controllo l’aumento della temperatura del pianeta, identificata come il fattore deflagrante nella nuova situazione climatica.

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Dal 2020, un’unica chiesa riformata nazionale in Svizzera

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Gennaio 2019

Anche in materia ecclesiale, il federalismo elvetico ha prodotto una moltiplicazione di strutture regionali indipendenti, che presentano situazioni variegate. A livello nazionale, in Svizzera, ci sono così non meno di ventiquattro chiese riformate cantonali, alle quali si devono aggiungere la chiesa metodista e la chiesa evangelica libera di Ginevra. Tutte sono riunite nella Federazione delle chiese evangeliche in Svizzera (Fces), la quale assicura il coordinamento tra loro.

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