Occidente. Cristiani tutti di un pezzo

©2009 Edizioni Qiqajon
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Avvenire, 28 novembre 2010
di KURT KOCH
Una riflessione del nuovo presidente del Pontificio consiglio per l’unità dei cristiani sui rapporti fra credenti e mondo contemporaneo. Non bisogna aver paura delle parole

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Avvenire, 28 novembre 2010
di KURT KOCH

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Una riflessione del nuovo presidente del Pontificio consiglio per l’unità dei cristiani sui rapporti fra credenti e mondo contemporaneo. Non bisogna aver paura delle parole, e secolarizzazione è una delle più equivocate.

In un’epoca in cui si discute delle radici cristiane dell’Europa, non è difficile rilevare come la trasmissione della fede cristiana alle generazioni future attraversi una crisi profonda e costituisca una sfida posta alle chiese dalla costruzione della nuova Europa.

Quali sono le opportunità, i problemi, le modalità concrete che deve affrontare una nuova evangelizzazione? Quale contributo possono portare i cristiani in una società pluralista? È attorno a questi interrogativi che si dipana la riflessione del teologo Kurt Koch, fatto cardinale la scorsa settimana da Benedetto XVI e presidente del Pontificio consiglio per l’unità dei cristiani, nel libro {link_prodotto:id=947}, che esce in questi giorni per Qiqajon (pagine 162, euro 13,50); una riflessione attenta all’aspetto ecumenico della realtà europea, che evidenzia come vero contenuto dell’annuncio della Chiesa i valori del Vangelo messi al servizio della promozione umana.

Koch, vescovo di Basilea dal 1995, è stato anche, dal 2006 al 2010, presidente della Conferenza episcopale svizzera. [,,,]

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