Vangelo del giorno
22 ottobre 2026
Il vangelo presenta parole di Gesù che disturbano il nostro modo di pensare “religiosamente corretto” e svelano che questo atteggiamento non è che addomesticamento dello scandalo evangelico, spegnimento della forza d’urto delle parole di Gesù, ripiegamento sulla piccolezza dei nostri orizzonti morali e delle nostre piccole ideologie, le ideologie prêt à porter disponibili sul mercato.
Vangelo della domenica
25 ottobre 2026
Matteo 22,34-40 (Es 22,20-26; 1Ts 1,5c-10)
XXX domenica del tempo ordinario
di fratel Luigi
Anche sotto l’ombra delle minacce che lo condurranno alla passione e alla morte, Gesù sceglie la via della mitezza per svelarci il cuore della vita: unire l’amore per Dio e quello per il prossimo in un unico, indissolubile respiro. Rispondendo ai suoi oppositori, ci mostra che la fede non è un freddo dovere, ma una relazione vitale che custodisce l’umano. Sentirsi amati da Dio diventa la sorgente per amare gli altri in totale gratuità.