Vangelo del giorno
15 aprile 2026
Il Dio di Gesù Cristo si lascia incontrare nella sua sete, come avvenne a Sicar di Samaria, presso il pozzo di Giacobbe, dove Gesù sedette, «affaticato per il viaggio», e chiese a una samaritana venuta ad attingere acqua: «Dammi da bere» (Gv 4,6-7).
Vangelo della domenica
12 aprile 2026
II domenica di Pasqua
Giovanni 20,19-31 (At 2,42-47; 1Pt 1,3-9)
di fratel Alberto
L’amore non si limita alla visione, alla “contemplazione”, ma vuole essere partecipe, direttamente coinvolto anche nella propria carne. La beatitudine che riassume l’esperienza di Tommaso è: “Beati i non vedenti eppure credenti”. Si può credere senza vedere, proprio perché si può anche amare senza vedere.