Progetto e comitato scientifico

XXIV Convegno Ecumenico Internazionale di spiritualità ortodossa
MARTIRIO E COMUNIONE
Bose, 7-10 settembre 2016
in collaborazione con le Chiese Ortodosse

“Martirio e comunione” è il tema scelto per la ventiquattresima edizione del Convegno ecumenico internazionale di spiritualità ortodossa, organizzato in collaborazione con le Chiese ortodosse, che si terrà presso il Monastero di Bose da mercoledì 7 a sabato 10 settembre 2016.

Il Convegno intende illuminare l’intimo legame tra la testimonianza resa a Cristo dai martiri e la comunione tra le Chiese, nei suoi fondamenti scritturistici e patristici, e in particolare nelle tradizioni delle diverse Chiese ortodosse. Il tema riveste una drammatica attualità nel tempo di guerra e persecuzione che tocca molte comunità cristiane nel mondo. L’esperienza dei martiri del xx secolo è una preziosa eredità evangelica per tutte le chiese e l’umanità intera.

Il martirio di Gesù, il Cristo, il suo sangue versato per tutti sulla croce (cf. Ef. 2,13-14), ci dona la pace, la comunione del Regno dei cieli. Questo sangue, più eloquente di quello di Abele (cf. Ebr 12,24), è testimone del suo amore infinitamente misericordioso per i suoi (cf. Gv 13,1) e dell’amore del Padre per la chiesa di suo Figlio (cf. Gv 14,23), sigillato dal dono dello Spirito santo (cf. Gv 14,15-17.26).

Il martirio dei discepoli di Cristo, dai tempi apostolici fino ai nostri giorni, è considerato come la perfetta glorificazione di Dio (Gv 17). Non testimonia forse che lo Spirito santo, nonostante gli scismi e le divisioni intervenute al cuore della storia della chiesa, non abbandona coloro che confessano Gesù come il Signore della storia, del mondo e della loro vita? C’è un misterioso legame tra il martirio e il desiderio dello Spirito santo che spinge le chiese a operare per ritrovare la comunione visibile.

Le sofferenze e la morte dei martiri cristiani ci parlano eloquentemente dell’unità-comunione della Gerusalemme celeste, dove il Cristo risorto, l’Agnello ritto sul trono, radunerà attorno a sé la moltitudine immensa dei redenti della terra (Ap 7,9) e sarà tutto in tutti (Col 3,11). Il grido dei martiri si fa ancora sentire: “Fino a quando Sovrano, tu che sei santo e veritiero, non farai giustizia?” (Ap 6,10), e si unisce a quello dello Spirito e della Sposa: “Vieni, Signore Gesù” (Ap 22,20). Il sangue dei martiri testimonia già dell’Una Sancta.

Oltre i relatori sono attesi i rappresentanti ufficiali di tutte le Chiese ortodosse, della Chiesa cattolica, della Chiesa d’Inghilterra, biblisti, patrologi e teologi, monaci d’oriente e di occidente, filosofi e scrittori da tutto il mondo.

Il programma, che sarà reso noto prossimamente, è stato elaborato dal Comitato scientifico composto da: Enzo Bianchi (Bose), Lino Breda (Bose), Sabino Chialà (Bose), Lisa Cremaschi (Bose), Luigi d’Ayala Valva (Bose), Adalberto Mainardi (Bose), Raffaele Ogliari (Bose), Antonio Rigo (Università di Venezia), Michel Van Parys (Abbazia di Grottaferrata).

I convegni ecumenici di spiritualità ortodossa desiderano offrire un’occasione d’incontro fraterno, di scambio e condivisione, nel comune ascolto della Parola di Dio e nell’approfondimento della tradizione spirituale delle Chiese ortodosse. Il convegno è aperto a tutti.

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