"Raccontarsi": fine anno giovani 2025

Leggi tutto:

27 dicembre 2025 - 1 gennaio 2026

Ben prima di inventarsi la scrittura, l’essere umano ha iniziato a raccontare, ad esprimere in parole vissuti e immaginazioni. Ogni storia rivela moltissimo di chi la racconta, ci permette in qualche modo di conoscerlo anche senza averlo mai incontrato. C’è poi la narrazione di sé, occasione per fare il punto sulla propria vita, per “prendersi in mano”; narrazione che però può anche intrappolare in sogni e memorie che ingannano o bloccano. Insieme alla grande letteratura, le Scritture ci offrono magnifici esempi di quest’arte di raccontare e raccontarsi e possono aiutarci a farla nostra, cogliendo la nostra storia personale come frammento della storia della salvezza.

Continua la lettura

Senza chiesa e senza Dio? - Brunetto Salvarani

Leggi tutto: Senza chiesa e senza Dio? - Brunetto Salvarani

Salvarani ha proposto la sua lettura della fase ecclesiale che, in Europa, ci troviamo a vivere. Una fase in cui constatiamo come sia evaporata l’idea di Chiesa, ma, insieme ad essa, l’idea di partecipazione in generale, anche politica. Una fase in cui il “senso di Dio” è progressivamente divenuto estraneo al paesaggio culturale in cui viviamo. Davanti a questo cambiamento d’epoca è necessario provare a cambiare sguardo, sforzandosi con coraggio, immaginazione e fantasia a provare a guardare lontano.

Continua la lettura

Internoviziato

Leggi tutto: Internoviziato

29 settembre - 4 ottobre

“I conflitti in comunità”, questo il titolo della sessione di internoviziato che la nostra comunità ha ospitato tra il 29 settembre e il 4 ottobre. Il tema era stato suggerito dagli stessi “apprendisti monaci” al termine della sessione dell’anno scorso, con l’intento di acquisire fin dai primissimi anni in comunità gli strumenti necessari per attraversare cristianamente gli inevitabili scontri che il vivere insieme porta con sé.

Continua la lettura

Diversamente uniti - Settimana ecumenica internazionale per giovani

Leggi tutto: Diversamente uniti - Settimana ecumenica internazionale per giovani

28 luglio-2 agosto 2025

In una normale settimana di metà estate, si ritrovano al monastero di Bose trenta giovani (e qualche adulto) provenienti dai paesi più disparati: Italia, Danimarca, Inghilterra, Svizzera, Svezia, Egitto, Norvegia, Francia, Scozia, Olanda, Tanzania e Lituania. Appartengono a chiese diverse: la chiesa cattolica, le chiese riformate, le chiese luterane, la chiesa anglicana. Alcuni stanno per diventare pastori o preti, altri lo sono già, alcuni sono sposati, altri non ancora, altri non ne hanno l’intenzione.rne.

Continua la lettura

inSiEME 2025 - convivenza islamo-cristiana per giovani

Leggi tutto: inSiEME 2025 - convivenza islamo-cristiana per giovani

23-27 luglio 2025

Si è da poco conclusa la terza edizione dell’esperienza di fraternità islamo-cristiana per giovani “inSiEME”, promossa dalla nostra comunità in collaborazione con il cammino giovani interreligioso “Astri nella notte” di Milano, e sostenuta dalla Commissione per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso di Piemonte e Valle d’Aosta. L’iniziativa ha visto radunarsi a Bose trentasei giovani cristiani e musulmani, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, per alcuni giorni di convivenza volta alla conoscenza reciproca, al dialogo di vita e di fede, e alla tessitura di relazione fraterne.

Continua la lettura

In cammino

Leggi tutto: In cammino

Lettera agli amici - Qiqajon di Bose n. 78 - Trasfigurazione 2025

Mentre alcuni volti nuovi si affacciano per conoscere più da vicino la nostra vita a Bose, interrogandoci sulla nostra vocazione e lasciando che questa li interroghi, il nostro cammino monastico ed ecumenico prosegue, rallegrato anche dalla professione monastica definitiva che una sorella pronuncerà nella notte della Trasfigurazione.

Continua la lettura

Il dono dell’accoglienza

Leggi tutto: Il dono dell’accoglienza

Lettera agli amici - Qiqajon di Bose n. 78 - Trasfigurazione 2025

In questi primi mesi dell’anno il ritmo più ordinario dell’ospitalità è stato punteggiato da alcune proposte aperte a tutti: giornate di ritiro, corsi di esercizi spirituali, un corso dedicato alla scrittura di icone, che si è avvalso anche della competenza e delle cure di Mariagrazia Reggi. Particolare interesse e apprezzamento ha suscitato la riflessione sul tema “Cosa facciamo delle ingiustizie che (ci) accadono?” offerta da Claudia Mazzucato, docente di diritto penale all’Università Cattolica del Sacro Cuore e impegnata a promuovere lo sviluppo e la conoscenza dei percorsi di giustizia riparativa. È proseguita l’iniziativa “Camminare con la Parola” volta a introdurre i più giovani alla conoscenza di alcune figure e testi biblici, con l’intento di aiutarli a mettere la Scrittura in dialogo con la vita.

Continua la lettura