Timore di Dio

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Abba Pietro disse: “Lo interrogai dicendo: 
‘Che cos’è il timore di Dio?’.
Ed egli mi rispose:
‘Un uomo che confida in qualcuno che non è Dio, 
costui non ha in sé il timore di Dio’”.

Alla domanda “Che cos’è il timore di Dio?”, l’anziano interrogato da abba Pietro risponde in negativo: indica, cioè, cosa succede quando non c’è il timore di Dio. Chi non teme Dio, ovvero chi non confida in lui, confida in qualcun altro o in qualcos’altro. Ogni giorno sono moltissime le occasioni in cui una persona si trova di fronte a questa alternativa: confidare in Dio, cioè far dipendere da lui la propria vita, la propria libertà, o confidare in un altro uomo, in un’altra donna, in un’idea? Temere Dio o avere paura di qualcun altro? Avere fiducia in se stessi e negli altri è molto importante, è la strada per una piena maturità umana, e il detto di abba Pietro non smentisce questa verità di cui ciascuno può fare esperienza. Al contrario, giunge diritto al cuore di questo vissuto e non lascia spazio a compromessi: il timore di Dio, la fiducia in lui costituisce il traino per ogni altro rapporto umano che sia vero.


Cosa sono i detti dei padri del deserto?

I detti dei padri del deserto sono parole, trascritte dopo una lunga tradizione orale, pronunciate da uomini e donne che vivevano nel deserto egiziano tra il IV e il V secolo d.C., spesso in risposta a domande poste dai discepoli, giovani che desideravano abbracciare una vita di fede e di preghiera.